Serie A, Brescia-Sampdoria 1-0: Beretta indovina la prima

Mario Beretta debutta in maniera vincente sulla panchina del Brescia: una punizione al 16′ di Cordova, che uscirà poi per problemi uscolari, che beffa Curci in uscita maldresta, permette al Brescia di tornare alla vittoria dopo 81 giorni. La Sampdoria ci prova nel secondo tempo con quattro attaccanti in campo ma non riesce a trovare mai il buco giusto per beffare Sereni e la squadra lombarda: è mancato il gioco e l’inventiva che solo Cassano poteva dare; è un tormentone che continua da più di un mese.

1 TEMPO
– La partita non decolla e le poche incursioni di Marilungo, mai a buon fine, non riescono a dare la scossa decisiva. Al 13′ viene fischiata una punizione a favore del Brescia dalla trequarti campo: Cordova calcia fortissimo e centrale, Curci si lascia passare la palla sotto le gambe commettendo un errore incomprensibile e il Brescia si porta in vantaggio per 1 a 0. Al 19′ risponde Palombo su punizione ma la palla va a sbattere sul palo di sostegno della porta.

Al 24′ angolo di Ziegler: Volta sul secondo palo incorna con precisione ma la palla prende l’esterno della rete. Al 39′ Cordova chiede il cambio per un problema muscolare e al suo posto entra Budel; pochi minuti più tardi viene meno anche Cacciatore, che esce in barella, quindi al 44′ entra Accardi al posto del terzino. Primo tempo che termina con una Sampdoria assente.

2 TEMPO – Al 3′ ci prova Diamanti che tira fortissimo di sinistro verso la porta: Curci respinge a pugni chiusi. Al 6′ risponde la Sampdoria con Guberti che riceve in area di rigore da Pazzini: destro potente ma troppo alto. Al 10′ esce Guberti ed entra Koman. All’11 punizione precisa di Ziegler che però trova Sereni pronto a bloccare la sfera.

Al 20′ Possanzini viene lanciato a rete dopo un disimpegno difensivo dei suoi: Accardi lo strattona e lo trascina a terra prendendosi un’ammonizione sacrosanta. La partita nel frattempo è diventata dura e carica di eccessiva vigoria: Giannoccaro da parte sua fa giocare e permette molti contatti duri. Al 25′ ottima palla goal per la Sampdoria: Pazzini gira di prima in area di rigore una buona palla  ma trova Sereni prontissimo sul suo palo. Pochi secondi dopo Marilungo crossa in area da posizione defilata e Koman colpisce di testa concludendo però fuori dallo specchio della porta.

Al 26′ Di Carlo prova il tutto per tutto: Pozzi rileva Mannini, tre attaccanti in campo. Al 28′ esce Vass ed entra Baiocco per il Brescia. Al 35′ Pazzini in area appoggia per Tissone che arrivava di corsa: al volo l’argentino calcia altissimo sopra la traversa. Al 37′ esce Diamanti ed entra Mareco al debutto stagionale dopo il brutto infortunio in Coppa Italia. Nel finale la partita si accende: la Sampdoria guadagna numerosi calci d’angolo che si susseguono ma su nessuno di questi arriva la spizzata vincente.

TABELLINO

Brescia (4-3-3): Sereni; Berardi, Zebina, Bega, Dallamano; Vass (28′ st. Baiocco), Cordova (38′ pt. Budel), Hetemaj; Diamanti (37′ st. Mareco), Possanzini, Kone.
A disposizione: Arcari, Daprela, Eder, Zambelli. All: Beretta.

Sampdoria (4-4-2): Curci; Cacciatore (44′ pt. Accardi), Volta, Lucchini, Ziegler; Mannini (26′ st. Pozzi), Palombo, Tissone, Guberti (10′ st. Koman); Pazzini, Marilungo.
A disposizione: Da Costa, Gastaldello, Dessena, Poli. All: Di Carlo.

RETI: 13′ pt. Cordova (B)
Ammoniti: 39′ pt. Zebina (B), 20′ st. Accardi (S)

Mario Petillo