Serie A, Lecce-Chievo 3-2: la festa del gol premia i salentini, doppietta per Piatti

E’ il festival del gol che non ti aspetti: Lecce e Chievo danno vita ad una partita pirotecnica, ricca di reti ed emozioni. Ad esultare, alla fine dei 90′ è il Lecce: De Canio può tirare un sospiro di sollievo: con questa vittoria la panchina è più salda. Seconda sconfitta consecutiva per i gialloblu: Pioli e i suoi dovranno registrare qualcose nei prossimi giorni per non rischiare di compromettere quanto di buono fatto nelle prime giornate.

Primo tempo – La prima azione offensiva è del Lecce: è il 7° quando Piatti tenta il tiro dalla distanza: Sorrentino blocca.
Al 15° salentini in vantaggio: azione caparbia di Ofere che insacca con un preciso rasoterra dopo aver percorso 35 metri palla al piede
Al 21° e al 28° occasioni per il Chievo: prima Pellissier non arriva sul cross di Constant; poi, a parti invertite, è il centrocampista clivense a mancare clamorosamente la battuta.
Minuto 34, Donati prova la botta dalla distanza: la palla sibila vicino al palo.
Cinque minuti dopo un colpo di testa di Granoche non impensieriesce Rosati.
Nel primo dei due minuti di recupero, il Lecce raddoppia: la firma è di Piatti che insacca di destro al volo su cross di Munari.
All’intervallo: Lecce-Chievo 2-0.

Secondo tempo – Nella ripresa il primo sussulto è gialloblu: Moscardelli, subentrato a Granoche, prova di sinistro: Rosati para.
Al 55° una magistrale punizione di Bogliacino permette al Chievo di accorciare le distanze: un gol bellissimo.
Sorrentino tiene in partita i suoi con un miracolo al 61°: Piatti tira a botta sicura dai 7 metri, il portiere clivense si supera di piede.
Pochi istanti e Constant sfiora il palo con una conclusione di sinistro.
Minuto 69: Piatti ruba palla sulla trequarti ed insacca alle spalle di Sorrentino con un destro radente: doppietta per lui e Lecce che torna a distanza di sicurezza.
Il Chievo va in bambola e il Lecce prova a dilagare: è Di Michele al 78° a impegnare Sorrentino in una parata tutt’altro che facile.
I ragazzi di Pioli cercano una reazione: Jokic dalla distanza, Rosati risponde (alla grande) presente.
La partita sembra addormentarsi, grazie anche all’esperienza di Di Michele, bravissimo a tenere la palla in zona offensiva: ma al 94° Mandelli regala un’ultima speranza al Chievo, sfruttando un’indecisione di Rosati su un calcio piazzato di Bogliacino: è il gol del 3-2.
Ma la rete non serve a nulla se non per gli almanacchi: Banti fischia la fine: Lecce-Chievo finisce 3-2.

Il tabellino:

Lecce (4-3-2-1): Rosati; Donati, Gustavo, Fabiano, Brivio; Munari (82° Mesbah), Giacomazzi (81° Vives), Olivera; Di Michele, Piatti (88° Rispoli); Ofere.

A disp.: Benassi, Sini, Grossmuller, Jeda.

All.: De Canio.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Andreolli, Cesar (67° Mandelli), Jokic; Fernandes, Rigoni, Bogliacino; Constant (76° De Paula); Pellissier, Granoche (46° Moscardelli).

A disp.: Squizzi, Mantovani, Sardo, Guana.

All.: Pioli.

Marcatori: 16° Ofere (Le); 46° pt, 69° Piatti (Le); 55° Bogliacino (Ch), 94° Mandelli (Ch).

Ammoniti: Ofere, Rosati, Olivera (Le); Pellissier, Cesar, Rigoni (Ch).

Recupero: 2′ p.t.-5′ s.t.

Arbitro: Banti della sez. di Livorno.

Guardalinee: Grilli-Rosi.

Edoardo Cozza