Caso Yara: spunta un’immagine che la ritrae prima della sparizione

È comparsa un’ immagine della piccola Yara Gambirasio ritratta prima della sparizione. Ma non si tratta di una fotografia scattata dalla terra: si tratta, invece, di un’ immagine satellitare. Gli investigatori hanno annunciato che verranno presi in considerazione alcuni fotogrammi che ritraggono la tredicenne poco prima della scomparsa, avvenuta ormai 18 giorni fa a Brembate di Sopra, nel Bergamasco.

Nel frattempo proseguono le indagini e gli inquirenti stanno lavorando senza escludere qualsiasi pista. Sono due le piste battute al momento: l’ una riguarda la testimonianza del padre di Yara in un processo contro un narcotrafficante, l’ altra, invece, il sequestro di persona.

Fulvio Gambirasio, il padre di Yara, ha fornito la propria testimonianza in un processo contro un narcotrafficante di Brembate di Sopra, Pasquale Locatelli. Gambirasio e Locatelli avrebbero precedentemente collaborato nel campo dell’ edilizia. La madre della tredicenne, la signora Maura, è piuttosto scettica a riguardo: pare non le sembri probabile che la piccola Yara sia stata rapita per ritorsioni nei contronti del marito.

Quella del processo contro il narcotrafficante non è l’ unica pista. Si segue anche l’ ipotesi del sequestro di persona e, stando alle informazioni fornite dagli inquirenti, questa pista porterebbe in Svizzera.

Al momento, tuttavia, la maggior parte degli indizi sono relativi alle 15.000 telefonate  agganciate alle celle di Brembate e Mapello tra le 18.30 e le 19 del 26 novembre scorso, quando la ragazzina è sparita.

Polizia e carabinieri stanno lavorando insieme per ritrovare la tredicenne. Gli inquirenti stanno analizzando il traffico telefonico per cercare di trovare qualche telefonata sospetta partita proprio dal luogo della scomparsa. Nel frattempo, però, continuano proprio le ricerche della ragazza, nei paesi facenti parte dell’ Isola Bergamasca e a Alemanno San Salvatore. Battute di ricerca anche nella zona di Madone.

Angela Liuzzi