Doping, sospetti su Europeo e Mondiale. Il calcio spagnolo trema

Fango sugli allori spagnoli, in Europa e nel Mondo. Il medico Eufemiano Fuentes, già al centro dell’Operacion Puerto che sconvolse il ciclismo – e il mondo dello sport più in generale – nel 2006 alla vigilia del Tour de France (dal quale poi furono esclusi tutti i principali ciclisti accreditati per la vittoria finale), è stato infatti nuovamente arrestato la scorsa settimana nell’ambito dell’Operacion Galgo assieme ad altre tredici persone.

E se già quattro anni or sono circolarono voci circa l’implicazione nella vicenda di altri atleti, tra cui anche calciatori, lo stesso copione va in scena oggi. E se allora le illazioni furoni alimentate dalla moglie di Fuentes, l’ex quattrocentista Cristina Perez (che dichiarò alla fine del 2008: “Sono come il vaso di Pandora. So quello che è successo ai Giochi olimpici di Barcellona 1992 e se parlassi farei crollare il mondo dello sport spagnolo”), adesso a sollevare il polverone è il compagno di cella che in esclusiva ai giornalisti di ‘Marca’ presenti al tribunale di Plaza Castilla a Madrid ha rivelato: “Ci ha detto che se parlasse, ci troveremmo senza Europeo e senza Mondiale. E’ evidente che sa molte cose, però gli ho detto che sono appassionato di sport e non voglio sapere altro”.

Immediate le repliche di Xavi e Del Bosque, sempre raccolte da ‘Marca’. Il centrocampista azulgrana, candidato al Pallone d’Oro, ha parlato della vicenda (“Per me è stato un dispiacere sapere che nello sport spagnolo succedano queste cose”) per poi smentire categoricamente l’idea che il Mondiale vinto dalle ‘Furie Rosse’ possa essere macchiato da sospetti di doping: “All’interno del mondo del pallone possiamo dire con certezza che non c’è doping e che abbiamo vinto il Mondiale senza di esso. Siamo tranquilli in questo senso, non c’è problema”. Tranquillità condivisa dal commisario tecnico che, in quarant’anni di calcio, non ha “mai saputo nè visto niente che possa destare sospetti”.

Ma nonostante la calma apparente, il mondo del pallone iberico trema.