Gruppo Iren: ecco il Piano industriale 2011-2015

Il Gruppo Iren, nato dalla fusione tra Enia e Iride, rende noto il nuovo Piano Industriale 2011-2015.

Il Piano prevede un margine operativo lordo a fine periodo di circa 1 miliardo di euro, con una crescita media annua di oltre il 10%, comprensive di sinergie per circa 70 milioni di euro nell’arco del piano stesso.

Gli investimenti previsti nei cinque anni, “destinati allo sviluppo di rilevanti progetti avviati e alla crescita per linee esterne”, sono oltre 2,4 miliardi di euro.

In una nota ufficiale si precisa che “Nel periodo 2011-2015  il Gruppo Iren intende concentrare le proprie attività di sviluppo nei settori idrico, ambiente e teleriscaldamento per linee di crescita sia interna che esterna con particolare focalizzazione nei territori di riferimento. Si tratta di settori nei quali il Gruppo gode di una posizione di significativo vantaggio competitivo e nei quali sarà possibile cogliere le opportunità offerte dallo scenario evolutivo”.

“Nei settori liberalizzati il Gruppo si pone l’obiettivo di accrescere l’attuale base clienti finali nella fornitura di vettori energetici e di ottimizzare il proprio portafoglio di approvvigionamento gas e generazione”.

Altro obiettivo su cui si concentrerà il Gruppo nei prossimi cinque anni è l’ottimizzazione del cash flow nelle reti gas ed elettriche, “anche attraverso l’apertura a partnership specifiche”.

Ulteriori risorse per sostenere il piano di sviluppo saranno rese disponibili attraverso la “dismissione di asset non strategici” e sulla base di queste strategie Iren si prefigge una “crescita dell’Ebitda a circa 1 miliardo di euro nel 2015”.

Il Piano Industriale prevede, inoltre, “un programma di investimenti per il periodo 2011-2015 per oltre 2,4 miliardi di euro e sinergie cumulate sull’orizzonte di Piano per 70 milioni di euro che si prevede verranno realizzate al 70% nei primi tre anni di Piano”.

Marco Notari