Juventus-Lazio 2-1, Del Neri: “Vittoria meritata”. Reja: “Pagata un’ingenuità”

Si è chiuso 2-1 il big-match della 16^ giornata tra Juventus e Lazio. Un successo che permette agli uomini di Del Neri di agguantare il secondo posto in classifica in coabitazione proprio con i biancocelesti e con il Napoli, a sei punti di distanza dal Milan capolista.

La gara di ieri sera si era aperta benissimo per i bianconeri, che già al secondo minuto avevano trovato il vantaggio con Chiellini, abile a sfruttare di testa un corner battuto da Aquilani. L’1-0 era durato poco più di dieci minuti: era il 14′, infatti, quando Zarate approfittava di una goffa uscita di Storari su azione d’angolo e lo superava di destro. All’ultimo minuto di recupero, quando il pari sembrava ormai scritto, arrivava il gol di Krasic, che bruciava sullo scatto Cavanda, si presentava davanti a Muslera e lo beffava con un tocco ravvicinato.

LA SODDISFAZIONE DI DEL NERI – A fine match, inutile dirlo, i due tecnici erano di umore opposto. Più che il risultato finale, Del Neri ha voluto sottolineare la prova dei suoi: “Per come si è vinto, questa partita può dare un grande impulso alla stagione – ha detto ai microfoni di Sky –. Ma il mio giudizio non sarebbe cambiato nemmeno se avessimo fatto 1-1: quella messa in mostra oggi è stata una grande prestazione“.

Milos Krasic, eroe della serata, non ha nascosto la su gioia: “Sono molto felice di aver segnato il gol che ha risolto la gara. Sono contento sia per il risultato che per come abbiamo giocato tutti, abbiamo meritato di vincere“. Storari ha ammesso l’errore che è costato il momentaneo pareggio di Zarate: “Sì, su quell’uscita avrei dovuto fare meglio. Fortunatamente è un errore che non è pesato perché alla fine abbiamo vinto. In ogni caso è un risultato meritato, cercavamo i tre punti e siamo riusciti a conquistarli“.

REJA DELUSO – Il pareggio sfuggito all’ultimo respiro ha lasciato l’amaro in bocca in Edy Reja, tecnico biancoceleste: “Oggi non abbiamo avuto un rendimento all’altezza delle altre gare, ma abbiamo comunque tenuto abbastanza bene. Dispiace per l’episodio a cinque secondi dal termine: abbiamo pagato a caro prezzo un’ingenuità, Cavanda è un giovane, non doveva dare tutto quello spazio a Krasic. Ma anche stasera contro la Juventus abbiamo dimostrato di potercela giocare“.

Secondo Brocchi anche il pareggio sarebbe stato stretto alla Lazio: “Ai punti avremmo vinto noi, – ha detto il centrocampista –, venire qui a Torino e giocare in questa maniera è segno di grande maturità. Sia noi che loro abbiamo giocato una buona gara, ma era la Juve a giocare in casa. Al di là della sconfitta, dobbiamo essere orgogliosi di come abbiamo affrontato questa partita“.

Pier Francesco Caracciolo