Roma, writers assaltano treno in corsa

Assalto al treno, come nel Far West. Ma questa volta gli assalitori non stringono in mano nessuna arma da fuoco. E non vogliono compiere nessuna rapina. Stavolta gli assalitori sono armati di bombolette spray e di bastoni. E nelle loro intenzioni c’è solo un grave atto di inciviltà: imbrattare il treno con le loro vernici.

Il fatto è avvenuto ieri mattina prima dell’alba ed è stato reso noto da Roma Servizi per la mobilità. L’agguato è stato compiuto nel tratto tra Roma Termini e Giardinetti, precisamente nella zona di Ponte Casilino.

Tutto è successo nel giro di pochi minuti. Attorno alle 5.45 un uomo – di circa 40 anni – che si trovava sulla vettura ha azionato il freno di emergenza e ha bloccato il treno. In quel momento sono arrivate circa 10 persone, tutte incappucciate e dunque irriconoscibili, che, dotate di bombolette spray e con un bastone in mano hanno prima minacciato il personale al lavoro e poi hanno imbrattato di vernice la vettura. Successivamente i writers sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce.

Una volta terminato l’agguato, il macchinista ha fatto ripartire il treno. La polizia è giunta sul posto per eseguire i controlli necessari a far partire le indagini.

Il delegato del sindaco di Roma alla Sicurezza, Giorgio Ciardi, tramite una nota dichiara che questo atto è “idiota” e “crea soltanto danno al servizio pubblico e alla città. Assaltare una linea metropolitana che ogni giorno trasporta, dalla periferia al centro, migliaia di cittadini è un gesto inutile e dannoso”. “Quello che più rammarica”, continua Ciardi, “e’ la presenza durante l’agguato di un quarantenne, quindi di un uomo adulto che si e’ reso complice di un atto barbarico”.

Il gesto non è stato per il momento rivendicato da nessuno. Il capitano dei carabinieri Domenico Albanese sottolinea che si tratta di un modus operandi del tutto nuovo. Nessun treno in corsa era mai stato fermato fino ad ora a Roma per poi essere deturpato da un gruppo di writers.

Gli investigatori non credono che l’episodio possa essere legato ad un qualche tipo di protesta specifica, come quella portata avanti in questi giorni dagli studenti. Si sta cercando di capire se le firme poste sui graffiti possano essere individuate anche in altre zone della Capitale, per poi rintracciare i responsabili. Nel frattempo, l’Atac ha sporto denuncia contro ignoti per i danni subiti.

Gianluca Bartalucci