Rubavano alimenti e li rivendevano ai discount, 36 persone arrestate

Rubavano alimentari e poi li mettevano di nuovo in commercio utilizzando le vie del ‘mercato nero’. Trentasei persone sono state arrestate dagli uomini del Nas di Bari nell’ambito di un’operazione eseguita nella mattinata in diverse zone della Puglia – e non solo. Sui fermati pesa l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine e alla ricettazione.

L’organizzazione operava in diverse parti della Penisola. I carabinieri hanno arrestato soggetti residenti nella provincia di Bari, a Lecce, a Materia, a Foggia, in Campania e anche nella provincia di Milano. Tra essi – tutti in carcere o agli arresti domiciliari – si trovano anche due donne.

Secondo l’accusa, i 36 soggetti erano implicati in un giro di operazioni che prevedeva furti e rapine di prodotti alimentari e fitofarmaci. Il materiale veniva sottratto agli autotrasportatori per poi essere venduto ad alcuni supermercati ‘discount’ tramite un giro di ricettatori complici.

Gli investigatori sottolineano che tutto ciò comportava un grave pericolo per la salute dei cittadini, che avrebbero finito per acquistare prodotti alimentari mal conservati. Tutti i particolari dell’operazione verranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà questa mattinata presso il Comando Provinciale Carabinieri di Bari.

Solo un mese fa c’era stato un caso simile a Catania, quando gli agenti della Squadra Mobile della città siciliana avevano eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere per rapine – compiute due anni fa – nei confronti degli autotrasportatori.

Gianluca Bartalucci