Serie A top e flop 16^ giornata

Chi riesce a farci divertire nel fine settimana calcistico inevitabilmente riesce a guadagnarsi un posto nei top della giornata: è il caso della Juventus, spinta da un giocatore in particolare, che diventa la nostra prima scelta tra i top, o anche del Milan, che oramai continua imperterrito la sua presenza fissa nel podio dei migliori. Di rimando le prestazioni negative risultano essere più che mai presenti tra i flop: diverse sono state le uscite maldreste della 16^ giornata ma ci siamo concentrati sui tre che più ambiscono a meravigliare e più hanno deluso.

Sul podio dei top di NewNotizie troviamo:

Krasic (Juventus) e il suo goal al 94′ che regala la vittoria ai bianconeri. Un goal così inatteso che SportMediaset aveva già mandato l’online la homepage parlando di pareggio tra Juventus e Lazio, e un’azione così caparbia che non poteva non avere esito positivo. L’arma in più di questa Juventus che nel serbo ha trovato nuova giovinezza e soprattutto nuovo sprint: non finiremo mai di elogiarlo.

Boateng (Milan) con assist e goal che apre le danze contro il Bologna. Che il Genoa abbia fatto un affare acquistandolo era cosa nota, ma non era altrettanto noto che Kevin Prince sarebbe diventato così fondamentale per il Milan, squadra più di vertice. Allegri lo usa in diversi ruoli e la sua duttilità è oramai pane per i denti dell’allenatore che si gode il primato.

Possanzini (Brescia) da grande capitano prende la squadra in mano in assenza di Caracciolo e senza dimenticare il lavoro di Iachini, esalta l’arrivo di Beretta: corre, suda, lotta su qualsiasi pallone e nel secondo tempo per evitare il pressing della Sampdoria fa più volte a spallate con i difensori avversari. Tanto cuore e tanta grinta: se molti 20enni avessero la stessa grinta..

Sul podio dei flop di NewNotizie invece troviamo:

Morimoto (Catania) l’esempio che non deve mai essere seguito. Nervoso e molto scontroso probabilmente per le poche occasioni che Gianpaolo gli sta dando, non riesce a toccare nemmeno un pallone, fatica in mezzo al campo e nel finale reagisce in maniera molto stupida facendosi espellere.

Totti (Roma) non tanto per il rigore sbagliato, addirittura parato da Gillet, ma per la partita completamente in ombra. La sua fortuna è che Menez riesce a lavorare per due ma il capitano oramai non è nuovo a queste prestazioni: ne indovina una per poi sbagliarne diverse altre. Se poi ci si mettono anche le risse con i compagni la frittata è assicurata.

Pastore (Palermo) che col Parma riceve i primi fischi dei palermitani da quando è in Sicilia. Svogliato e molto impreciso, resta negli spogliatoi dopo il primo tempo e viene sostituito da Pinilla che risolve la partita con un goal e un assist. Troppe voci di mercato? Possibile.

Mario Petillo