Zairo: il film interattivo

Dicembre 2010. Potrebbe essere una storia come tante altre, invece il thriller noir “Zairo” esce dagli schemi del cinema per agganciarsi al mondo dei video game e dare nuove emozioni e un nuovo modo di vedere i film giocando.

Come è possibile? In questo film la visione non è continua, ossia in certi punti la trama “chiede” allo spettatore di fare una scelta per continuare, creando un bivio nella storia che si riperquote poi sulla fine. A volte la scelta deriva da una  decisione personale, volendo magari esplorare un determinato ramo della storia, mentre altre volte la via intrapresa segue la soluzione di un indizio o di un enigma. Lo slogan: “vivi il tuo gioco, fai la tua scelta“.

In tutti i casi il film è “multi finale”, tramite i bivi intrapresi durante l’evoluzione dell’indagine si arriva a diversi finali, che non necessariamente hanno la conclusione che si vorrebbe.

Il film il cui titolo completo è “Zairo il primo giorno”, è prodotto da Antonio Centomani e Massimiliano Farace ed è ambientato in Italia fra Bologna, Napoli e le Alpi. Fra gli interpreti troviamo Claudia Gerini, Alessia Fabiani, Max Farace e Luca Riemma. Dice il produttore Centomani spiegando la difficoltà di realizzare un film interattivo: “per realizzarlo ci sono voluti ben quattordici mesi, tra produzione, post produzione, effetti speciali, montaggio, sonorizzazione, doppiaggio”.

La storia: Patrice Lian detto Zairo( Max Farace) è uno dei due figli adottivi del capo di un’associazione criminale cinese, chiamata “Stella nera”; non volendo seguire le orme del padre  decide di dare un taglio con il passato arruolandosi nei corpi speciali della polizia. Il padre li aveva protetti cercando di lasciarli fuori dagli “affari sporchi” ma alla sua morte Zairo ha comunque esperienza della malavita e mette tutta la sua conoscenza in gioco nella lotta alla criminalità. Il fratello invece scappa e diventa suo informatore. Il poliziotto si trova ad arrestare un boss della camorra molto importante ma scatena la vendetta della camorra stessa che vuole così uccidere le persone a lui più vicine, il giudice Carnevale e sua figlia Carla. Da qui partono le storie parallele in cui ogni scelta genera un finale diverso.

Per chi desiderasse maggiori informazioni può andare al sito del film , www.zairogame.it. Il film è già in vendita da ottobre 2010.

Questa tecnica era già in voga 20 anni fa nei libri per ragazzi, denominati “libri game”. Anche in quel caso la lettura subiva salti seguendo scelte o soluzioni di enigmi che il lettore faceva leggendo.Il libro era diviso in tanti piccoli paragrafi numerati e alla fine di ognuno vi era un breve elenco con le possibili scelte e con il numero di paragrafo da leggere per continuare.

Una nota del progetto dichiarata anche nel sito web è che questo tipo di “gioco” interattivo può essere visto e giocato su tutte le console esistenti e anche su tutti i lettori dvd poichè non si basa sulla tecnologia dei giochi da PC, Xbox, Wii, PS3 ma su quella della riproduzione cinematografica su supporto dvd. Anche se sembra semplice questo fa si che Zairo sia un gioco multipiattaforma.

I.T.