“Cinema &/è lavoro”: Terni racconta il partigiano Foa e la filosofia del porno

Il festival “Cinema &/è lavoro”, in svolgimento a Terni, non sembra scegliere strade comode. Nella giornata di domani, infatti, verranno affrontati due temi apparentemente antitetici o non facilmente compatibili: il pomeriggio sarà dedicato alla vita di Vittorio Foa, un grande partigiano e storico protagonista della nostra vita politica; nella serata, invece, verrà analizzato il mondo del cinema hard con tutte le sue sfaccettature e la sua incredibile capacità di sopravvivenza.

Presso la Biblioteca Comunale di Terni, in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Di Vittorio, si svolgerà un pomeriggio nel segno di Vittorio Foa con la proiezione alle 17:00 di Per esempio Vittorio, il documentario di Pietro Medioli sulla sua straordinaria vita, dalla gioventù a Torino alla Resistenza, dal Partito d’Azione all’Assemblea costituente, dall’impegno parlamentare e sindacale fino alle ultime sfide. Chi vi scrive ha avuto il piacere di vedere il signor Foa qualche mese prima della sua scomparsa. Nella sua casa di Formia, a oltre novant’anni e quasi completamente cieco, voleva che gli fosse letta ogni giorno un’ampia rassegna di quotidiani. Perché Foa, da uomo d’altri tempi, era un uomo interessato alle sorti del suo Paese e della sua gente dal profondo dell’animo, fino all’ultimo respiro. Un fulgido esempio di coscienza civile difficile da dimenticare.

Di tutt’altro segno sarà la serata, incentrata sul trasformista ed endogonidio mondo del cinema hardcore, capace come pochi di autoriprodursi e superare sempre qualsiasi tipo di Crisi. Alle 21.30 al The Space Cinema, ci sarà l’incontro Hardcore Businessquando il sesso diventa industria, che metterà al centro dell’attenzione il corpo, per ragionare su un fenomeno dai risvolti sociologici, di costume, ma anche di carattere politico. Protagonisti spiritosi dell’incontro il filosofo Simone Regazzoni (autore di Pornosofia, una brillante riflessione sul linguaggio e l’estetica del porno) e l’attore Franco Trentalance, icona del cinema hard e personaggio capace di superarne i confini. Ad offrire un contributo più cinematografico, la regista Maria Martinelli, autrice di Gladiatori, un coraggioso viaggio nel cinema a luci rosse che verrà proiettato al termine dell’incontro. Conclude la serata la commedia La banda del porno, interpretata da Jeff Bridges e da Ted Danson, su un disoccupato che per dare una svolta alla sua vita decide di girare un film porno. Da tenere a mente se siete a corto di soldi e di idee.

Roberto Del Bove