F1, Montezemolo chiude con i voti di fine anno

E’ natale anche in casa Ferrari. Dopo aver rallegrato tutti i figli dei settecento dipendenti con i classici regali natalizi consegnato da Alonso, Massa e Fisichella in versione “Babbo Natale”, Montezemolo ha voluto ringraziare tutti, sottolineando con ancora più fermezza e convinzione lo splendido anno vissuto e raccogliendo solo il buono che questa stagione ha dato. Un modo di pensare che mira a tenere alto il morale a Maranello, visto che proprio in questi giorni è in corso il delicato lavoro di sviluppo e costruzione della nuova monoposto.

La parola perno quindi è fiducia, l’essere totalmente soddisfatti di quello che è successo: “Dal ‘97 in poi, escluso il 2005 e il 2009, o abbiamo vinto o abbiamo perso all’ultima gara. Gli avversari cambiano: Williams, McLaren, Renault, Red Bull, solo la Ferrari è sempre lì. E nessuno, a giugno, avrebbe scommesso che saremmo arrivati all’ultima gara in testa alla classifica.” Un fattore di rilievo che deve dare forza e convinzione. Non sempre nello sport si può vincere, ma la cosa importante è rimanere al vertice, essere sempre i protagonisti ad ogni nuovo mondiale. Inoltre quest’anno il cavallino è riuscito a reggere la concorrenza della Red Bull nonostante una monoposto inferiore: ” La nostra è stata la seconda monoposto, ora si riparte per essere i migliori. Sono convinto che l’anno prossimo faremo bene: Alonso ha più voglia che mai. L’obiettivo è avere la macchina migliore al via, recuperare il gap con la Red Bull, e sperare che non ci sia un campionato dopato come nel 2009.” Molta speranza è riposta nel 2011, anche se l’introduzione della discussa ala mobile rischia di creare una nuova annata intrisa di veleni e polemiche.

Da buon presidente che si rispetto però, Montezemolo decide anche di dare dei voti personali ai suoi uomini, per concedere più onore a chi a fatto bene ed invece aumentare la voglia di riscatto per quelli che hanno un po’ deluso: “Un 9 e mezzo a Fernando Alonso che non ha vinto ma ha disputato una stagione eccezionale dal punto dei vista dei risultati, del carattere e del rapporto con la squadra. Un 7- a Felipe Massa. Quest’anno a metà stagione era un po’ stufo ed è rimasto un po’ a casa. Ha mandato il fratello a guidare, ma l’anno prossimo ha promesso che torna lui. Un 8 complessivo alla squadra. Non si può avere il massimo dei voti quando non si vince, ma è stato un anno eccezionale per impegno e determinazione.” Si chiude quindi definitivamente questa stagione agonistica.  Nuove sfide e promesse da mantenere. I tifosi e gli uomini in rosso vogliono tornare a sognare.

Riccardo Cangini