Inter, Moratti arriva ad Abu Dhabi: “Vinciamo e attenti al Seongnam”

Il conto alla rovescia è terminato. Questa sera, ore 18 in Italia, l’Inter si gioca nella semifinale contro i coreani del Seongnam l’ingresso all’atto conclusivo del Mondiale per Club, già conquistato dagli africani del Mazembe che ieri a sorpresa hanno sconfitto i brasiliani dell’Internacional di Porto Alegre.

Clima disteso nel ritiro nerazzurro di Abu Dhabi. Rafa Benitez è convinto che il suo gruppo farà bene e si risolleverà dopo la crisi di risultati degli ultimi mesi, che hanno messo sulla graticola il tecnico spagnolo. Risollevarsi significa vincere e portare a casa la coppa, è l’unica possibilità per vedere ancora Benitez sulla panchina interista. In caso contrario il cambio sarebbe quasi inevitabile.

Tutti però pensano positivo, ad iniziare dal presidente nerazzurro Massimo Moratti, che in nottata è sbarcato ad Abu Dhabi. Il massimo dirigente ha subito commentato la vittoria sorprendente del Mazembe sull’Internacional: “Un’espressione di vitalità, vivacità, che dà l’idea di quello che è il calcio, della sua importanza in tutti i luoghi del mondo e della bellezza collegata al suo essere anche uno strumento per la crescita di certi Paesi. Mi dispiace per i brasiliani che vivono con tanto entusiasmo questo tipo di appuntamenti”.

Pensiero già alla finale con gli africani? Niente affatto, per Moratti ora esiste solo il Seongnam: “Adesso tocca a noi, una partita altrettanto difficile contro i sudcoreani. Affrontiamola molto seriamente, la lezione di ieri sera ci può essere utile Non siamo ancora in finale, dobbiamo affrontare i coreani perché la nostra finale è quella lì, poi dopo vedremo cosa vorrà dire affrontare l’entusiasmo e la bravura di questi ragazzi africani”.

Si arriva a questa semifinale con tanta fiducia e voglia di fare bene. E con gran parte della rosa recuperata: “La fiducia ce l’hai in base al ricordo, perchè sono sei mesi che non vediamo la squadra in campo al completo. Spero che stasera ci siano tutti e così vedremo il carattere che il loro talento sarà in grado di esprimere”.

Moratti chiude svelando cosa dirà ai suoi giocatori prima della partita: “Chiederò loro di vincere…”. Sembra poco, ma non lo è.

Francesco Mancuso