Livigno, muore sciatore polacco

Maciej Zembròn, 26enne sciatore polacco, è morto in seguito ad uno scontro con un altro sciatore avvenuto ieri sulle piste del Carosello (circa 2500 m d’altezza) di Livigno (Sondrio).

L’impatto con l’altro sciatore, anch’egli di nazionalità straniera, è stato violentissimo. Si pensa che possa esser stato causato dall’eccessiva velocità di discesa di uno dei due. Se l’altro non ha subito conseguenze gravi ma è addirittura uscito illeso dallo scontro, lo stesso non è accaduto a Maciej. L’urto, avvenuto ieri mattina verso le ore 10, ha infatti provocato nel giovane un gravissimo trauma cranico. Il 26enne ha quasi subito perso conoscenza, allertando gli altri sciatori, i quali hanno avvertito i soccorsi.

Dopo esser rimasto inerte per alcuni minuti sulla pista ghiacciata, Maciej è stato soccorso dall’eliambulanza del 118 di Sondrio, che lo ha raccolto e condotto con urgenza presso l’ospedale Morelli di Sondalo. Purtroppo, però, le ferite riportate durante lo scontro erano troppo gravi e non c’è stato nulla da fare. Il giovane, nonostante tutti i tentativi dei medici, si è spento nella notte.

Si cerca ora di comprendere come sia avvenuto l’impatto tra i due sciatori. Gli agenti della questura di Sondrio, che si occupano dei soccorsi lungo le piste da sci, coadiuvati dai carabinieri, sono al lavoro per cercare di capire se – una volta accertata la dinamica dell’incidente – sussistano responsabilità penali.

La salma del giovane, prima vittima della stagione sciistica in Valtellina, sarà rimpatriata a Opole, dove Maciej viveva da alcuni anni.

Gianluca Bartalucci