‘Ndrangheta, 49 arresti: in manette anche ex senatore

Altra ampia operazione compiuta dalle forze dell’ordine contro i vertici della ‘Ndrangheta. Sono 49 gli uomini arrestati in Calabria. Molti di loro sono ritenuti membri della cosca Bruni, che sarebbe coinvolta in diverse illecite attività imprenditoriali. In arresto anche un ex senatore.

Il blitz è stato compiuto dai carabinieri di Cosenza. Le 49 ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Dda.

In mezzo agli arrestati si trova anche Bonaventura La Macchia, ex parlamentare dell’Udeur, eletto deputato nel 1996 con la Lista Dini. E’ emerso che La Macchia aveva dei precedenti: già durante gli anni ’90, infatti, era stato arrestato con l’accusa di reati finanziari.

Anche il capocosca Michele Bruni è finito in manette nel corso dell’operazione. Incredibilmente, l’uomo era stato scarcerato proprio nella giornata di ieri, e doveva finire di scontare la propria precedente pena agli arresti domiciliari. La sua è stata, in sostanza, solo una breve gita fuori dal carcere. Risultato di nuovo implicato in loschi affari nell’ambito dell’ultima operazione, infatti, è stato ricondotto prontamente in cella dalle forze dell’ordine assieme alla compagna e ad un fratello. Anche altri due fratelli, già in carcere, figurano tra le 49 persone soggette ai provvedimenti restrittivi.

Stando a quel che è emerso fino a questo momento dalle indagini, la cosca Bruni gestiva diverse attività imprenditoriali, tra le quali c’erano una discoteca di Cosenza e un’impresa di onoranze funebri. Ma non solo: secondo gli investigatori la cosca sarebbe stata interessata anche al traffico degli stupefacenti e avrebbe compiuto estorsioni e rapine. Diversi furgoni portavalori sarebbero stati rapinati con l’aiuto di alcuni mafiosi pugliesi.

Gianluca Bartalucci