Scontri a Roma: danni per 20 milioni di euro


Gli scontri e le violenze avvenute ieri nel centro di Roma hanno provocato danni per 20 milioni di euro.

E’ quanto afferma il sindaco, Gianni Alemanno, nel corso della X Conferenza nazionale di statistica: “I danni sono ingenti, si parla di circa 20 milioni di euro, ma faremo una verifica più attenta. Il Comune di Roma si costituirà parte civile contro coloro che hanno provocato questi incidenti. Non è accettabile che siano la città e i cittadini, totalmente estranei ed innocenti, a pagare le conseguenze di questa violenta protesta”.

La Procura di Roma esamina le posizioni dei fermati, che risultano essere 41. La protesta ha provocato oltre cento feriti, di cui 57 rappresentanti delle forze dell’ordine e 62 manifestanti. Dei 41 fermati, sono già scattate varie misure cautelari su 26 persone: carcere, domiciliari o obbligo di firma. Per tutti, invece, i reati contestato sono di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

A lavoro sull’esame dei singoli vi sono Pietro Saviotti, procuratore aggiunto, e Silvia Santucci, sostituto. Si indagherà soprattutto sugli episodi relativi ai tanti incendi, al fine di verificare se questi siano stati provocati da mezzi di fortuna, o se i fermati siano giunti in piazza già forniti di materiale infiammabile, come benzina.

Notte di grande lavoro, che ha visto impegnati due nuclei della Polizia municipale, il personale dell’AMA, del XII Dipartimento e alcune ditte di manutenzione stradale. Fra gli interventi, infatti, vi sono quelli relativi alla segnaletica e al manto stradale, oltre che alla rimozione dei veicoli incendiati: sono state sequestrate e rimosse 7 autovetture e 8 ciclomotori danneggiati dai manifestanti.

Mentre Roberto Maroni, ministro dell’Interno, chiede che il decreto sulla sicurezza sia approvato “così com’è uscito dalla Camera”, la presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro, ha riferito ai cronisti presenti ieri a Roma: “C’erano evidentemente degli infiltrati che hanno messo a rischio i manifestanti e le forze dell’ordine. Chi li ha mandati? Chi li paga? Cosa devono causare? Chiediamo che il ministro dell’Interno Maroni venga in aula la prossima settimana”.

Carmine Della Pia