Scontri a Roma: il Pd accusa, “C’erano infiltrati”


Gli esponenti del Partito Democratico sono convinti: “Ieri a Roma c’erano degli infiltrati che hanno messo a rischio i manifestanti e le forze dell’ordine”. Anna Finocchiaro è solo la prima a lanciare l’allarme, invitando il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ad intervenire: “Chiediamo che il ministro dell’Interno Maroni venga in aula la prossima settimana”.

Questi, sembra tracciare quasi un bilancio positivo degli scontri avvenuti ieri in Capitale, affermando che, tuttavia, “Poteva esserci il morto”. Se il ministro si concentra sui “2000 teppisti che hanno fatto irruzione in una manifestazione mettendo a ferro e fuoco Roma”, il Pd chiede che sia fatta luce sull’eventualità che nel corteo siano intervenuti “agenti travestiti”.

Si aggiungono i senatori Francesco Ferrante e Roberto Della Seta, che chiedono: “Come si spiegano le fotografie, ormai di dominio pubblico, nelle quali i rappresentanti delle forze dell’ordine familiarizzano con i cosiddetti black bloc? La bruttissima giornata romana di ieri ha richiamato alla memoria quanto accadeva negli anni ’70. Allora, come ricordano i meno giovani, non mancarono episodi in cui settori più o meno deviati degli apparati di sicurezza rimestavano nel torbido, contribuendo ad alimentare tensioni e violenze. Chiediamo che il ministro Maroni venga immediatamente a riferire in Parlamento sull’accaduto, e ci aiuti tra l’altro a capire il significato di queste fotografie pubblicate sui siti dei principali organi di informazione”.

Tra le tante foto che girano sul web, particolarmente eloquente è quella in cui un finanziere, armato di pistola, è soccorso da un manifestante, mentre al loro fianco un’altra persona camuffata e armata di manganello agisce indisturbata tra la polizia.

Oliviero Diliberto, Federazione della sinistra, ha dichiarato: “Se c’erano infiltrati, come pensiamo c’erano, è necessario che vengano individuati. Filmati, foto e testimonianze sugli scontri di ieri a Roma ce ne sono a iosa. Chi di dovere, ministro dell’Interno in primis, analizzi tutto il materiale e indaghi”.

Carmine Della Pia