Chelsea, Ancelotti smentisce l’addio: “Resto almeno fino al 2012”

Il Chelsea non sta attraversando un momento felice e, con i primi scricchiolii di una squadra pressoché perfetta, sono arrivati anche i primi dubbi circa la permanenza sulla panchina del Blues di Carlo Ancelotti.

Prima il raffreddamento del rapporto con Abramovich, poi il licenziamento da parte dello stesso patron russo del vice di Ancelotti Wilkins; Tutto fa pensare che il rapporto tra il tecnico italiano ed il club inglese possa terminare prima del previsto. Questo anche perché nel frattempo il Chelsea avrebbe deciso di puntare dal prossimo anno su Pep Guardiola, che al Barcellona ha fatto meraviglie. L’arrivo dello spagnolo in Inghilterra spalancherebbe ad Ancelotti le porte della Roma, la squadra che l’ex milanista ha sempre dichiarato di voler allenare un giorno. Oltremanica i bookie sono pronti a scommettere su Ancelotti in giallorosso già dalla prossimo anno, mentre nella Capitale si vocifera di presunti contatti avviati.

A mettere un freno alle voci però è stato lo stesso tecnico di Reggiolo che, in un’intervista al Corriere dello Sport, ha confermato come per adesso il suo futuro è al Chelsea.

Resto, almeno fino al 2012 (anno in cui scadrà il suo contratto, ndr) – le sue parole -. Non ho ancora parlato con Abramovich di un eventuale rinnovo, adesso è il mo­mento di rimettere in sesto la squadra in Premier League e posso assicurare che il Chel­sea sta meglio rispetto a qual­che tempo fa”.

Niente crisi e niente problemi di spogliatoio quindi. Tutti uniti verso la conquista degli obiettivi stagionali, tra cui ovviamente il più importante è la Champions League: “I rapporti sono buoni. Tutto di­pende dai risulta­ti che non sono ar­rivati a causa dei tanti, troppi infor­tuni. In effetti in certe partite era­vamo come l’In­ter, con i giovani che non sempre sono stati al­l’altezza”.

Con il recupero dei giocatori infortunati, Ancelotti è convinto di poter lanciare la sfida al Manchester United, in questo momento in testa alla Premier League. E proprio contro i Red Devils, il Chelsea potrà riabbracciare il suo capitano e leader, Frankie Lampard: “Un bel colpo per noi” ha dichiarato Ancelotti. Che, per ora, dice di pensare solo al Chelsea. E non alla Roma.

Francesco Mancuso