Napoli-Steaua Bucarest 1-0: Cavani e Mazzarri ringraziano il San Paolo per la vittoria

E’ il Napoli l’unica squadra italiana ad approdare alla fase ad eliminazione diretta dell’Europa League. La squadra di Mazzarri ha infatti vinto l’ultima gara del proprio girone contro la Steaua Bucarest, qualificandosi così per i Sedicesimi di Finale dell’Europa League, che andranno in scena il 17 Febbraio prossimo. L’eroe dell’incontro di ieri sera è stato Cavani, che al 92’ ha messo a segno la rete della vittoria partenopea, deviando di testa verso la porta difesa da Tatarusanu un calcio d’angolo battuto alla perfezione da Hamsik.

Qui sotto ci sono i commenti sulla gara, effettuati da Cavani, Mazzarri e De Laurentiis a fine match.

Il primo a parlare con la stampa è stato il Matodor Cavani, che a fine gara si è lasciato sfuggire questo commento sulla partita: “E’ stato un miracolo, sono molto felice per questa città, che spinge tanto nei momenti difficili. Dedico la vittoria ai nostri tifosi. La partita si era messa maluccio, c’erano pochi spazi ed è stato difficile, però abbiamo lottato sino alla fine e siamo tutti contenti per il passaggio del turno. Abbiamo dimostrato che con il cuore e la voglia possiamo andare avanti: questa qualificazione è un premio per il Napoli. I tifosi mi amano come Maradona? Diego è stato un personaggio molto importante per Napoli; io voglio solo dare tutti in campo per questa città, che mi spinge a dare il massimo”.

Mazzarri ha seguito la gara dalla tribuna, ma non ha fatto mancare il suo classico commento di fine match: “E’ stata una partita particolare. Loro si sono chiusi dal primo minuto e non ci concedevano spazi. Il Napoli invece ha sempre cercato di fare la partita, giocando un buon calcio. E quindi credo che avremmo meritato di vincere ben prima del 93’. A volte sprechiamo tanto, ma con il cuore ci capita di vincere all’ultimo secondo”.

Con i giornalisti ha parlato a fine match anche il presidente del Napoli De Laurentiis, che ai cronisti ha rilasciato questo suo pensiero: “Sono contento, perchè passare il turno è un premio per questi ragazzi che stanno lavorando tantissimo per raggiungere gli obiettivi. Ora speriamo di andare avanti, anche se siamo penalizzati da questa regola assurda delle reduci della Champions League. Noi accettiamo le regole e ci proviamo, prendendoci tutto ciò che riusciamo a prenderci. Se prenderò qualcuno a gennaio? Non mi mandate in bancarotta spingendomi a spendere tanti soldi; noi abbiamo infatti un progetto e lo stiamo seguendo un passo alla volta, senza mai strafare. Qualcosa sicuramente faremo, ma non voglio fare come tutte quelle squadre che spendono e spandono, rimanendo poi con i bilanci in rosso”.

Simone Lo Iacono