Belpietro e Feltri: editori-direttori di “Libero”

La notizia è stata ufficializzata oggi, seppure circolasse nelle stanze redazionali già da qualche giorno. Vittorio Feltri e Maurizio Belpietro diventeranno prestissimo azionisti del quotidiano “Libero“. Secondo quanto trapelato, i due giornalisti acquisiranno il 20% delle quote del giornale di proprietà della famiglia Angelucci, provvedendo ovviamente a dettare anche la linea editoriale del quotidiano. Un en plein di cariche per le due note firme del giornalismo italiano, che saranno contemporaneamente editori e direttori.

“Grosse novità nella nostra redazione – si legge oggi nella versione on-line del giornale – Maurizio BelpietroVittorio Feltri diventano editori di ‘Libero’. Qualcuno lo aveva anticipato, ma ora è ufficiale. I due direttori saranno azionisti del nostro quotidiano, e ricopriranno il ruolo di editori incaricati. Vittorio Feltri lascerà così il prossimo 21 dicembre la redazione de ‘Il Giornale’ per tornare nel quotidiano che aveva fondato nel 2000. I due assi del giornalismo di centrodestra – si conclude – dopo aver lavorato insieme in passato, ricompongono la coppia”.

Il primo politico a rivolgere gli auguri ai freschi azionisti è stato Daniele Capezzone, portavoce del Pdl: “I modi e le caratteristiche di questo esperimento, sia sul piano della compagine editoriale sia sul piano del prodotto giornalistico, che si annuncia da non perdere – ha dichiarato l’ex radicale – fanno pensare che Feltri e Belpietro apriranno una strada, dando respiro ad un’editoria italiana che è particolarmente bisognosa di novità coraggiose. Auguri e complimenti a questi due campioni di informazione libera”.

La “dipartita” di Feltri da “Il Giornale” era stata avvertita da molti addetti ai lavori come imminente dopo il suo passaggio da direttore redazionale a direttore editoriale e la sospensione imposta dall’Ordine dei Giornalisti per la “bufala” che ha causato le dimissioni di Dino Boffo. I rumors sono stati confermati e in molti pensano che, a conclusione del “castigo” inferto dall’ordine, Feltri tornerà in grande spolvero a scrivere, confortato dalla presenza del collega Belpietro, con il quale cercherà di  dirigere un giornale più “libero”. Di colpire?

Maria Saporito