Disordini Roma, l’Idv critica la gestione dell’ordine pubblico

Il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, Luigi Li Gotti, non ha risparmiato critiche durante il dibattito seguito alla relazione del ministro Roberto Maroni in merito al modo in cui è stato gestito l’ordine pubblico in occasione degli incidenti di martedì scorso a Roma.

Pur condannando gli atti violenti contro le forze dell’ordine, il senatore dell’Idv ha ricordato che ”le manifestazioni degli studenti erano ampiamente previste per la mattina del 14, tanto che i senatori erano stati avvertiti nei giorni precedenti di possibili disagi per entrare a Palazzo Madama.

Allora – si è chiesto Li Gotti – come è stato possibile che a un automezzo di un’impresa, con materiale di vario genere tra cui pale ed altri utensili da lavoro, fosse stato permesso di parcheggiare in Corso Rinascimento, una delle ‘zone calde’ della giornata, così da consentire ad alcuni violenti di prelevarli e quindi usarli contro le forze dell’ordine?”.

Sarebbe interessante sapere se ci sono state segnalazioni circa l’eventuale organizzazione di gruppi antagonisti, cui ha fatto riferimento Maroni, infiltratisi nei cortei degli studenti – ha aggiunto Li Gotti – perché la sensazione è che gli arresti non abbiano colpito questi gruppi organizzati, ma 23 singole persone tutte, tranne una, per resistenza aggravata al momento del fermo”.

Raffaele Emiliano