Pagelle Juventus-Manchester City: Del Piero incisivo, Traoré propositivo

Juventus (4-4-2)

Manninger 6: Una sola vera parata, a inizio gara, quando Sissoko tocca male e per poco non lo beffa. Per il resto ordinaria amministrazione.

Grygera 6: Al rientro dopo quasi due mesi, rischia grosso nei primi 10′. Poi si assesta e tiene bene, con la solita consistenza. Chiude la gara a sinistra.

Legrottaglie 5,5: Giocando poco è un po’ arrugginito, e in avvio si fa infilare un paio di volte. Quando sembra aver recuperato, Jo lo beffa e pareggia.

Chiellini 6,5: Chiude, come sempre, tutte le falle, anche quelle di competenza altrui. Da leader qual è, non si accontenta di fare il suo e fa partire l’azione dell’1-0.

Traoré 6,5: Pronti via e si fa bruciare da Richards, facendo correre ai suoi un pericolo grande così. Piano piano si rianima e scende con buona continuità sulla corsia mancina, dimostrando buona tecnica e facilità di corsa (dal 22’ st Boniperti s.v.).

Krasic 5,5: Dopo i fasti di domenica sera, si prende una serata di riposo, corricchiando senza incidere. Un solo lampo, a inizio ripresa, quando scalda i guanti a Given con un gran destro da fuori (dal 11’ st Camilleri 5,5: Meno bene di Poznan: dopo il suo ingresso la Juve rischia molto, soprattutto dalla sua parte).

Felipe Melo 6: Parte piano, dando l’impressione di essere svogliato. Viene fuori alla distanza, nella ripresa, con il solito ardore.

Sissoko 5,5: L’opposto rispetto al compagno. L’inizio era stato confortante, sulla scia di quanto fatto domenica nel finale. Evidentemente, però, la benzina è poca, e a risentirne è anche la lucidità.

Pepe 5: Netto passo indietro rispetto alle ultime buone esibizioni. Al di là di qualche spunto nei primi 20′, non si vede praticamente mai, né a sinistra né a destra.

Del Piero 7: In gare come questa, in cui il ritmo non è altissimo, dimostra di poter essere ancora l’uomo in più. Oltre all’assist per il gol di Giannetti, regala numeri d’alta scuola, tra cui un sinistro a giro che esce di pochissimo.

Giannetti 6,5: A volte è un po’ arruffone, ma è sempre vivo su tutto il fronte d’attacco. Alla seconda presenza europea, firma il primo gol con la maglia bianconera (dal 33’ st Buchel s.v.).

All. Del Neri 6: Considerando il valore pressoché nullo di questa partita, la Juve gioca una partita più che dignitosa, anche in considerazione del fatto che in campo c’erano molti uomini in ritardo di condizione.

Manchester City (4-4-2)

Given 6: Salvato dai compagni in un paio di circostanze, sfodera una gran parata su Krasic a inizio ripresa.

Richards 5,5: Bene in fase di spinta, maluccio quando c’è da difendere: Del Piero ne approfitta e inventa l’assist del vantaggio juventino.

Boateng 6: Qualche brivido, come tutti i compagni di reparto, quando a prender palla è il capitano bianconero. Ma nel complesso se la cava.

Boyata 5,5: Una prova tutto sommato buona, con un’unica grande macchia: sul gol della Juve è lui a farsi anticipare da Giannetti.

Bridge 6: Non spinge granché, ma dalla sua parte riesce a mettere la museruola a Krasic prima e Pepe poi.

Wright-Phillips 5,5: A sprazzi. Qualche bella giocata, come una rovesciata alla mezz’ora della ripresa, alternata a lunghe pause (dal 47′ st Chantler s.v.).

Milner 6: E’ il motorino del centrocampo di Mancini. Corre per 90′, garantendo anche una discreta qualità.

Vieira 6: Le 34 primavere che porta sule spalle lo hanno reso meno rapido, ma in mezzo al campo fa sentire il suo peso con il fisico e l’intelligenza tattica.

Johnson 6,5: Il migliore dei suoi. Sempre propositivo, sia a sinistra che a destra, crea pericoli con le sue accelerazioni. Il gol del pareggio parte da un suo assist.

Jo 6,5: Tanto movimento in avanti, ma di concreto, per un’ora abbondante, si vede poco. Poi però è bravo a infilare di sinistro la rete che vale il primo posto nel girone.

Tchuimeni-Nimely 5: Alla seconda apparizione con la maglia del City, il 19enne liberiano combina poco. Ancora acerbo per questi livelli (dal 16’ st Zabaleta 6: dà nuova linfa al centrocampo inglese).

All. Mancini 6: Gara caratterizzata da alti e bassi, ma alla fine va bene così: era venuto a Torino per conquistare un punto, seppur con qualche brivido ha ottenuto ciò che voleva.

ARBITRO Vad 5: Non vede un netto mani di Chiellini in area di rigore. Più di un dubbio sul gol annullato agli inglesi.

Pier Francesco Caracciolo