Rutelli: con Fini e Casini grandissima convergenza

Dici terzo polo e pensi a Fini e Casini. Ma a completare la triade delle “anime” che è alla base della nuova proposta politica nazionale c’è anche Francesco Rutelli. Intervistato stamattina da Maurizio Belpietro a “Mattino 5“, il leader di Api ha spiegato il senso del progetto avviato con i due illustri colleghi (e non solo): “Io penso – ha esordito Rutelli – che in tempi nei quali la politica è basata tutta su divisioni, scontri e conflitti, il fatto che forze politiche e personalità che negli anni passati hanno anche avuto diversa collocazione politica, si incontrino e pensino al bene dell’Italia, secondo me è una cosa molto positiva“.

“Affrontare i problemi dell’economia, che sono quelli cruciali per le famiglie, per le imprese e per tutti gli italiani – ha spiegato l’ex sindaco di Roma – sarà la priorità del nostro lavoro. La politica è importante ma oggi la cosa più importante per gli italiani è il loro avvenire. L’Italia ritornerà al benessere del 2008 nel 2014. Questo è il punto fondamentale. Le famiglie lo sanno: noi – ha scandito Rutelli – dobbiamo accelerare“.

Nessun timore delle innegabili divergenze con gli altri due alleati? “Io credo che continuare a sottolineare le ragioni di divergenza – ha detto il leader di Api – faccia male all’Italia, un Paese che immagina che i voti si conquistino o sullo stile della Lega, che insulta tutti, o di Di Pietro, che insulta tutti. Io non sono d’accordo”. E sulla “scivolosa” alleanza con Gianfranco Fini: “Se lei confronta i discorsi che abbiamo fatto alla fondazione dei nostri movimenti, lui a Mirabello e io a Labro – ha notato l’ex Pd – erano quasi identici, abbiamo detto le stesse cose sulla legalità, sulla crescita economica, sul rispetto delle istituzioni, sull’unità nazionale. C’è una grandissima convergenza“. Almeno sui temi fondamentali.

“Io sono convinto – ha rimarcato l’ex primo cittadino di Roma – che sui grandi valori ci sarà un’unità fondamentale, che poi è quella che unisce tutti gli italiani. Io credo che lo scopo di questa nostra aggregazione sarà di favorire il buonsenso, le riforme e quell’equilibrio – ha concluso – che gli italiani ricercano”.

Maria Saporito