Terzo polo: il nodo dei temi etici nel rapporto tra Udc e Fli

Nessuno pensa di fare un ‘terzo pasticcio’, lo abbiamo detto anche in alto loco… Se ci mettiamo a discutere di temi etici io non vado avanti, ma neanche altri. Su questioni come testamento biologico o eutanasia Pezzotta e io, la Binetti e Casini, ci troveremmo distanti da Fini o La Malfa”.

Intervistato dal ‘Corriere della Sera’, il deputato dell’Udc Enzo Carra si mostra indisponibile a trattare sui temi etici assai cari ai cattolici, tanto più all’indomani del monito giunto dal quotidiano dei vescovi ‘Avvenire’. ”Nessuno deve avere la password del tema etico, perché non è questo il terreno dove stiamo entrando. Se facessimo un partito – avverte Carra in riferimento ai contatti avviati coi futuristi di Fini – le tensioni sarebbero inevitabili”.

”Non voglio entrare nelle convinzioni etiche e civili di Fini – spiega il deputato centrista – Dobbiamo fare insieme un tratto di strada importante, mi fa piacere trovarli e che loro trovino me, ma non è una promessa di matrimonio”.

Il coordinamento parlamentare, sottolinea il deputato eletto nel Pd, ”ha una certissima utilità: è il tentativo di mettere assieme un centinaio di parlamentari che facciano un’opposizione responsabile e pronta al confronto”. Tuttavia, sottolinea puntualmente Carra, ”il terreno di confronto è legislativo, non ce ne può essere uno politico. E’ un passaggio solennemente tattico”.

Raffaele Emiliano