Julian Assange: i verbali di Miss A e Miss W, le donne che l’hanno incastrato


Per la prima volta vengono rivelati i dettagli sulle dichiarazioni di Miss A e Miss W, le donne che hanno incastrato Julian Assange.

Nonostante sia libero su cauzione, l’hacker più temuto del mondo rischia l’estradizione, e non solo per gli abusi. Avvocati e sostenitori sono convinti che l’accusa di violenza sessuale ai danni delle due donne sia infondata, un viatico per fermare l’opera di WikiLeaks, che tuttora fa tremare i potenti del mondo.

Il britannico The Guardian ha difatti pubblicato stralci dai verbali delle due donne svedesi, e, secondo la difesa, le dichiarazioni rappresenterebbero solo una cospirazione organizzata ai suoi danni.

Miss A è un’attivista di WikiLeaks, organizza il viaggio in Svezia ad Assange, ospitandolo in casa mentre lei era assente. Al suo ritorno l’uomo si trattiene, prova un approccio sessuale ricambiato, si rifiuta di mettere il preservativo, e quando lo indossa, con riluttanza, avrebbe fatto di tutto per romperlo: “Ho cercato più volte di prendere il condom, ma lui mi ha fermato, tenendomi le braccia e bloccandomi le gambe. Poi ha fatto qualcosa col preservativo che lo ha di fatto lacerato, quindi ha eiaculato”, ha affermato la donna.

Miss W entra in gioco qualche giorno dopo, quando partecipa ad un seminario organizzato proprio dall’altra donna (le due sono amiche): “Siamo andati insieme nell’ufficio, poi al cinema, e sulla strada del ritorno ha provato a baciarmi e a mettermi la sua mano dentro i vestiti”, spiega. Dopo qualche giorno i due si rivedono e fanno sesso: “Assange rifiuta però di mettere il condom e si addormenta senza fare l’amore. Anche se di notte ci svegliamo, e lo usa controvoglia. Poi la mattina, dopo colazione, ci addormentiamo di nuovo e poco dopo mi accorgo che Assange sta facendo sesso senza protezione mentre dormo“. La donna avrebbe poi detto al giornalista, “Speriamo che non abbia l’AIDS”, cui avrebbe risposto, “No, naturalmente”.

Miss A e Miss W si contatteranno giorni dopo, scoprendo di avere una storia in comune, con una persona in comune.

Carmine Della Pia