Mondiale per club, Mazembe-Inter 0-3: Eto’o, Pandev e Biabiany, nerazzurri Campioni del Mondo

Dopo 45 anni l’Inter è sul tetto del mondo. I nerazzurri si laureano per la terza volta campioni intercontinentali liquidando il sorprendente Mazembe con un perentorio 3-0.
E’ festa per Moratti, è festa per Benitez, è festa per tutti i nerazzurri, artefici di un 2010 strepitoso, iniziato col triplete targato Mourinho e concluso con questo importante successo che porta la firma del tecnico spagnolo.
Onore, anche al Mazembe, prima finalista non “euro-sudamericana” del Mondiale per club: il calcio si sta globalizzando, lo si nota anche, se non soprattutto, da queste cose.
E la stagione dei nerazzurri, adesso, può ripartire. Con speranze diverse e da Campioni del Mondo.

Primo tempo – Prima “emozione” al 3°, quando il “Superman” Mario Ferri, il noto invasore di campo, compie la sua “impresa” e costringe l’arbitro a sospendere l’incontro per qualche secondo.
Lo spettacolo non decolla: una prima conclusione la effettua, dopo nove minuti, Nkulukuta ma la precisione lascia molto a desiderare.
Al 12° l’Inter passa: grande assist di Eto’o che taglia in due la difesa, Pandev, a tu per tu con Kidiaba, non sbaglia: è la rete dell’uno a zero.
Cinque minuti ed è raddoppio: un pressing aggressivo permette a Cambiasso di recuperare palla e servire Zanetti: il capitano crossa rasoterra e trova Eto’o appostato al limite che infila Kidiaba per la seconda volta.

E’ solo Inter: Milito servito sul filo del fuorigioco s’invola a tu per tu con Kidiaba: il “Principe”  si fa clamorosamente respingere la conclusione, divorandosi un gol fatto.
Squillo dei congolesi al 31° con una conclusione di Kalyiukuta dai 30 metri: Julio Cesar controlla senza problemi.
Incredibile episodio al 34° con Ekanga che sbatte volontariamente con la testa sulla spalla di Motta e simula un colpo: l’arbitro non ci casca e lo ammonisce per una simulazione maldestra ma pittoresca.
Minuto 37: un cross di Kabangu attraversa tutta l’area nerazzura ma nessun compagno riesce ad intervenire.
Il match segue un copione preciso: l’Inter aspetta sorniona e cerca di ripartire in contropiede: su una ripartenza è ancora Milito ad avere la chance buona, ma ancora una volta il numero 22 interista spreca l’occasione, chiuso da Kasusula che rimpalla la conclusione addosso a Kidiaba.
La prima frazione si chiude con una conclusione di Kalyukuta su cui Lucio s’immola chiudendo lo specchio.

Secondo tempo – Ripresa al via con un Mazembe aggressivo che cerca di riaprire l’incontro ma senza incutere timori particolari ai Campioni d’Europa.
Le emozioni nel primo quarto d’ora scarseggiano, con gli africani poco incisivi e l’Inter che controlla senza alcuna difficoltà: ci vuole il 59° per un’emozione, con Maicon che, dopo una galoppata cerca un tiro-cross che, deviato, finisce sul palo esterno.
Sugli sviluppi del corner, Stankovic scodella una palla morbidissima in area che Milito non riesce a girare di testa.
Un tiro di Mikayo al 63° non impensierisce Julio Cesar, sulla ripartenza l’Inter non sfrutta una buona occasione.
Ancora Mazembe insidioso dopo pochi istanti, con un’uscita avventata del portiere nerazzurro che crea i presupposti per una conclusione di Kanda, rimpallata in angolo.
Inter insidiosa  al 72° con Maicon che crossa al centro, Pandev non ci arriva e la difesa sventa.
Brivido per i tifosi nerazzurri al 74°: Kalyiutuka si presenta a tu per tu con Julio Cesar bravo a chiudergli lo spazio: la punta africana cerca il dribbling ma con poca fortuna.
Risponde l’Inter con Eto’o che calcia dal limite, respinge in qualche modo Kidiaba.
Non molla il Mazembe: Kabangu crossa e Kalyiutuka si avventa col sinistro, Julio Cesar respinge e Maicon spazza in angolo.
L’Inter si  arrocca e non riesce ad uscire in contropiede: soffrono i nerazzurri, ancora il portiere brasiliano è bravo a bloccare un’incornata di Singuluma.
Ma proprio nel miglior momento dei bianconeri del Congo, l’Inter chiude i conti: all’85° Biabiany, servito da Stankovic, trafigge Kidiaba: è il 3-0.
A nulla servono gli attacchi africani: finisce così, con l’Inter sul trono mondiale.

Il tabellino:

Mazembe (4-3-3): Kidiaba; Nkulukuta, Kimwaki, Mihayo, Kasusula; Ekanga, Bedi, Kasongo (46° Kanda); Singuluma, Kabangu, Kaluiytuka (89° Ndonga).
A disp.: Bakula, Ngome, Tshani, Mabele, Mwepu, Mvete, Sunzu, Tshizeu, Kayembe.
All.: N’Diaye.

Inter (4-3-3): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu (53° Stankovic); Zanetti, Cambiasso, Motta (86° Mariga); Pandev, Milito (69° Biabiany), Eto’o.
A disp.: Castellazzi, Orlandoni, Benedetti,Materazzi, Santon, Muntari, Nwankwo, Alibec.
All.: Benitez.

Marcatori: 12° Pandev; 17° Eto’o; 85° Biabiany.

Ammoniti: Ekanga, Bedi, Kaluyituka, Kasusula (Ma), Motta (In).

Recupero: 2′ p.t.-3′ s.t.

Arbitro: Nishimura (Gia).

Edoardo Cozza