Mosca: automobilista ubriaco contro auto in coda, il video della rissa

Mosca, 15 dicembre. Pare sia meglio non bere se si è in Russia e bisogna usare l’auto. Un conducente verosimilmente ubriaco alla guida del suo potente SUV tampona violentemente le auto in coda. Un soggetto in divisa, forse un’agente ( apparentemente una donna come si evincerà dal video)  cerca di  immobilizzarlo ma finisce in rissa. L’uomo cerca di difendersi da calci pugni e gomitate. Un’attività che risulterà piuttosto inutile.

Il SUV fuma, il danno subito è  sicuramente molto rilevante, ma il potente quattro per quattro, quasi incredibilmente, è ancora in moto . Nel marasma, si avvicina un altro uomo che tenta di calmare la vittima del tamponamento, letteralmente imbestialita. Nel frattempo quest’ultima prosegue con calci pugni e gomitate. Il secondo individuo tenta di mettere pace, ma come conseguenza ottiene solo di distrarre chi sta continuando a sferrare colpi all’automobilista ubriaco, generando l’uscita di quest’ultimo dal SUV. Il responsabile dell’incidente tenta di attaccare il suo “aggressore”, ma rientra subito in auto perchè questi se ne accorge.

All’improvviso, chiusa la porta, il SUV fa rapidamente marcia indietro e tenta di fuggire dal luogo teatro dell’incidente. Il conducente si è forse spaventato. Si schianta però contro un paio di auto parcheggiate, ma riparte per arrestarsi contro altri mezzi bloccati in coda. A quel punto il conducente scende, pare voglia sfidare tutti i presenti, polizia compresa, giunta da poco sul posto. Ne nasce una collutazione con diversi individui compreso un imponente poliziotto. Qualcuno tenta di sferrargli un pugno, ma l’uomo para il colpo e ricomincia a vagare tentando di tenere lontani i suoi nemici.

Alla fine il reo viene atterrato a suon di calci. Un pestaggio che continua anche quando l’uomo cade a terra. Verrà  di lì a breve tenuto fermo da tre persone, faccia a terra e ammanettatto sanguinante. L’incidente è avvenuto sul “Garden Ring” di Mosca ed il responsabile è stato identificato come Oleg G. un residente di 44 anni. Pare, secondo alcune fonti locali, che tra le vittime della grossa Hyunday Terracan argento di Oleg ci sia stata anche una più potente e costosa Porsche Cayenne.

A.S.