Natalie Portman con Black Swan ai Golden Globe

La bravissima Natalie Portman ha ricevuto una nomination come miglior attrice per i Golden Globe che si terranno nel 2011. Tale riconoscimento lo avrebbe raggiunto grazie all’interpretazione all’interno del film ‘Black Swan’.

Il film è un thriller psicologico ambientato nel mondo del balletto newyorchese. La Portman è, ovviamente, la protagonista. L’attrice interpreta la parte di una ballerina, di nome Nina, che passa la sua vita tra la sala da ballo e la casa dove vive con una madre un po’ troppo assillante e pesante. Il film pone in risalto l’ambiente della danza. Un ambiente professionale che viene però giudicato come estremamente competitivo. Le danze si aprono quando il direttore artistico deve scegliere una ballerina per interpretare ‘Il Lago dei Cigni’.  A contendersi l’oggetto del desiderio vi sono quindi Nina e la sua antagonista, una new-entry nella ‘compagnia’. Chi soddisferà la volontà del direttore? Chi riuscirà a racchiudere nella propria interpretazione due personalità così distinte come, da un lato, quella del Cigno Bianco, così puro e aggraziato e dall’altro quella del Cigno Nero, così sensuale e libero da schemi.

La nomination arriva proprio in mezzo alle critiche. Il film diretto da Darren Aronofsky e interpretato anche da Mila Kunis, Vincent Cassel, Barbara Hershey e Winona Ryder ha portato la Portman nell’occhio del ciclone. L’attrice sta facendo discutere parecchie persone per via del suo aspetto fisico, messo in risalto anche dalla copertina del numero di gennaio 2011 dell’ambitissimo e sfogliatissimo Vogue America. Una carnagione sempre più pallida e una magrezza oltre misura hanno messo i dubbi sulle sue vere condizioni di salute. La Portman, nel film, interpreta una ballerina anoressica, questa condizione sembra però aver preso il sopravvento e aver confuso le carte. Il ruolo interpretato non dovrebbe prendere il sopravvento sul personaggio reale. A sottolineare l’aspetto emaciato e ad aprire i commenti e le preoccupazioni è la stessa giornalista che firma l’intervista e che si chiede:  “Come la maggior parte delle ballerine, Natalie ha vissuto di caffè e ibuprofene, dormendo cinque ore a notte e allenandosi fino a otto ore al giorno nei sei mesi che hanno preceduto il ciak d’inizio. Ma siamo sicuri che da allora abbia ripreso un regime dietetico appropriato?

Tutti si augurano che tornino le dovute rotondità. Non è bello descrivere un modello sbagliato e commettere gli stessi errori.

Alessandra Solmi