Stasera in tv il western “Per un pugno di dollari”

Molto spesso western e vintage vanno a braccetto! Il motivo di ciò è che, forse, il cinema contemporaneo “sforna” tutt’altro che “spaghetti”! E così, gli appassionati sembrano amare particolarmente la messa in onda di questi gioiellini dal passato. Questa sera, alle ore 21:30, Raitre trasmetterà il film, del 1964, “Per un pugno di dollari“. Diretta da Sergio Leone, la pellicola è interpretata dal grande Clint Eastwood. Primo nella “Trilogia del dollaro”, il lungometraggio è seguito da “Per qualche dollaro in più” e “Il buono, il brutto e il cattivo”.

Quando un pistolero solitario e senza nome arriva in una cittadina messicana di frontiera e divisa in due fazioni violente offrendo i suoi servigi al miglior offerente, mette gli uni contro gli altri. Alloggiando alla locanda della città, il pistolero impara a conoscere le due famiglie dominanti: i Rojo, tre fratelli spietati e abili “fucileri” e la famiglia di John Baxter, sceriffo del paese…

Sulla falsariga de “La sfida dei Samurai” di A. Kurosawa (1961), il lungometraggio si ispira vagamente anche al goldoniano “Arlecchino servitore di due padroni”. Denso, dunque, di citazioni colte, il film è stato definito più di una volta come l’antesignano del genere “spaghetti western”. In realtà, film simili erano già stati prodotti ma “Per un pugno di dollari” è stato il primo a riscuotere un gran successo di pubblico. Merito, sicuramente, della regia del grande Sergio Leone, la pellicola incasso più di due miliardi di lire al tempo dell’uscita nella sale. Rimasta storica la colonna sonora di Ennio Morricone, ancora oggi riproposta con grande successo nelle platee. Tali composizioni donarono al film il Nastro d’Argento nel 1965 alla miglior musica. Infine, l’uso della violenza nella pellicola, inconsueta per quel tempo, aprì nuove prospettive di cui si giovarono altri registi come Kubrick e Peckinpah. Un vero e proprio cult.

Valentina Carapella