“Via i ministeri da Roma”: polemica sul biglietto natalizio di Calderoli

Ennesimo gesto clamoroso in casa leghista. Questa volta, però, quella che poteva sembrare una ‘simpatica’ trovata natalizia, rischia di trasformarsi in pretesto per l’ennesima bufera politica.

A far discutere è il biglietto di Natale che sarebbe stato inviato dal ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, e che raffigurerebbe l’immagine dell’Italia sottosopra con delle decorazioni stilizzate sparse per tutto lo Stivale a indicare i vari ministeri, e che al Nord recano il simbolo del Carroccio.

A denunciare la singolare trovata, è il deputato del Pd, Jean Leonard Touadì.

In particolare, il biglietto reca in alto la scritta ‘Via da Roma i ministeri. Stiamo ribaltando il Paese’, mentre in basso si legge ‘Federalismo, il sogno diventa realtà’. C’è anche una specie di letterina in cui si legge: “Caro Gesù Bambino, per Natale vorrei in regalo l’approvazione del federalismo fiscale e per l’anno nuovo vorrei vedere tanti ministeri in Padania. Grazie”.

“Chissà se questo biglietto di augurio-auspicio per il 2011, per cui si chiama in causa addirittura Gesù Bambino, spedito dal ministro della Repubblica che risponde al nome di Roberto Calderoli, è arrivato anche – si chiede Touadì – a Gianni Alemanno e Renata Polverini. Magari comincerebbero a preparare un nuovo banchetto di pace in piazza Montecitorio sotto le feste. Che vergogna!”.

Raffaele Emiliano