Pagelle Mazembe-Inter: Eto’o vivace, Maicon imballato

L’Inter è Campione del Mondo.
Ma, a dispetto del risultato rotondo con cui i nerazzurri hanno steso il Mazembe, non sono tutte rose e fiori: alcuni giocatori, specie quelli tornati da lunghi stop sono apparsi non del tutto pronti per tornare su grandi livelli.
Benitez, come riferiamo a parte, ha chiesto rinforzi. Vedremo se Moratti, felice per aver emulato il padre col successo mondiale, accontenterà il tecnico spagnolo.

Mazembe

Kidiaba 6: trafitto tre volte, bravo in due occasioni su Milito. Fa del folklore la sua caratteristica principale. Resterà negli annali per quello e non per le parate.

Nkulukuta 6: sorprendentemente disciplinato tatticamente e poco falloso.

Kimwaki 4.5: che sciagura: tenta degli interventi acrobatici ma riesce solo in goffi tentativi poco efficaci.

Mihayo 5: come sopra, con la differenza che prova un paio di sortite offensive.

Kasusula 5: soffre come un dannato il pressing degli attaccanti nerazzuri, specie nel primo tempo.

Ekanga 4.5: ve lo ricorderete solo per un tentativo di simulazione che risulta singolare ma ridicolo.

Bedi 6: discreta visione di gioco, buona sagacia tattica. Non affonda con i compagni.

Kasongo 4.5: un tempo di nulla assoluto.
(dal 46° Kanda 5: è entrato per fare meno peggio del compagno: per poco non riesce ad emularlo).

Singuluma 5: le voci che lo danno vicino a squadre europee gli danno alla testa. E non incide mai.

Kulyikuta 6.5: spina nel fianco di una difesa che gli concede qualche chance di troppo. Egoista, ma emerge in un contesto di pochezza generale.
(dall’89° Ndonga sv).

Kabangu 6: crea qualche pericolo. Elemento che ha delle potenzialità e ne dimostra qualcuno.

Allenatore: N’Diaye 6: il sogno si spegne sul più bello. Ma va bene anche così. Onore al merito.

Inter –

Julio Cesar 6: attento e sicuro, mostra un’unica incertezza. Merita la sufficienza.

Maicon 5.5: torna dopo uno stop lungo. Ma è lontano parente del Maicon che bruciava l’erba della fascia destra.

Lucio 6.5: guida la difesa concedendosi le consuete sgroppate palla al piede.

Cordoba 6: soffre in qualche occasione la fisicità degli avversari. Se la cava d’esperienza.

Chivu 5.5: impacciato. Lo aiuteranno le vacanze a trovare una forma decente?
(dal 53° Stankovic 6: a sorpresa in panchina, entra e dà il suo contributo).

Zanetti 6.5: alza la quinta coppa del 2010: che dire? Tanta sostanza oggi, dopo aver messo la firma in semifinale.

Cambiasso 6: la forma è quella che è, ma il “Cuchu” mostra progressi. Lo aspettiamo contro avversari di maggior rilievo.

Motta 6: una prestazione di livello sufficiente dopo le ultime difficoltà.
(dall’86° Mariga sv).

Pandev 6.5: “Lazzaro, alzati e cammina”. Resuscitato.  Sblocca l’incontro e serve assist invitanti.

Milito 5.5: la forma c’è, ma sbaglia un paio di gol che gridano vendetta. La strada, però, è quella giusta.
(dal 69° Biabiany 7: primo gol in nerazzuro. Sfrutta bene l’occasione capitatagli).

Eto’o 7: punisce i suoi “fratelli” africani. Costante spina nel fianco. Gol e tante giocate degne di nota. Ennesimo trofeo in carriera, che giocatore.

Allenatore: Benitez 6.5: vince e convince. Chiede rinforzi. Ha ragione, gliela darà anche Moratti?

Edoardo Cozza