Problemi di artrosi? Prevenzione con aglio e cipolle

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:34

L’artrosi può essere soggetta ad una prevenzione adeguata con aglio e cipolle. Buono anche il consumo di scalogno e di frutta, agrumi esclusi. Alimenti che aiuterebbero anche a tutelare le articolazioni. Questo è quanto emerge da una ricerca pubblicata su BMC Musculoskeletal Disorders e condotta dal King’s College di Londra, che è riuscita a mettere in evidenza come aglio e cipolle siano in grado di proteggere le articolazioni dai danni causati dal tempo.

L’equipe della dottoressa Frances Williams ha preso in esame 500 coppie gemelle sane, età intorno ai 60 anni. Tutti i soggetti hanno subito la stessa procedura: radiografie per scoprire l’eventuale artrosi e valutazione della dieta tramite questionari specifici (Food Frequency Questionnaire), che quantificano quantità e qualità delle pietanze scelte. I dati poi ottenuti sono stati depurati da potenziali fattori di distorsione come età, massa corporea e livello di attività fisica, al fine di capire se ci fosse una correlazione tra abitudini alimentari e insorgenza dell’artrosi.

E’ così risultato come, in generale, il consumo di frutta e verdura, difendesse dalla malattia. Nel particolare, i prodotti più efficaci sarebbero appunto i frutti (tranne gli agrumi), aglio, cipolla e scalogno. Le sostanze contenute in questi cibi sarebbero in grado di inibire l’azione degli enzimi implicati nell’alterazione e nella “distruzione” delle articolazioni.

L’artrosi è una patologia cronica delle cartilagini articolari, di tipo degenerativo, ovvero che porta alla progressiva perdita delle componenti anatomiche che formano le articolazioni. Colpisce soprattutto i soggetti anziani e prevalentemente quelli di sesso femminile. Interessa il rachide (le vertebre) e le articolazioni degli arti, ed è caratterizzata dalla perdita della cartilagine articolare, che viene sostituita da nuovo tessuto osseo; ciò provoca dolore ed una limitazione nei movimenti.

“La sua azione sugli enzimi extracellulari ci dà una prova molto netta dei possibili meccanismi alla base dei benefici del consumo di aglio e cipolle. I nostri dati sembrano indicare che questi ortaggi potrebbero aiutare in qualche modo a prevenire l’artrosi dell’anca o magari a ridurne la gravità, aumentandone il consumo in una fase precoce della patologia”, commenta la dottoressa Frances Williams. Se i prossimi accertamenti dovessero confermare questa tesi “si potrà pensare a una sperimentazione clinica vera e propria nei pazienti”.

Adriana Ruggeri

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