Sindrome premestruale e voglia di dolce

Molte donne si accorgono che le mestruazioni stanno per tornare proprio a causa del fatto che iniziano ad avvertire una forte voglia di dolci e di carboidrati. Ovviamente il desiderio di cibi ricchi di zuccheri non è l’unico sintomo della sindrome premestruale. Tale fenomeno colpisce moltissime donne e ha a che fare con sintomi fra cui una buona dose di nervosismo, del gonfiore localizzato sull’addome e la caratteristica tensione al seno.

Come comportarsi quando il nostro corpo chiede insistentemente di introdurre al suo interno cioccolata e pastasciutta? A meno che non abbiamo gravi problemi di obesità, non c’è nulla di male nel “viziarsi” un po’ durante il periodo che precede il ciclo mestruale.

Non bisogna vivere con troppi sensi di colpa gli strappi alla regola figli del fatto che sentiamo il bisogno di coccolarci con un po’ di dolci durante i giorni che precedono il ciclo: se seguiamo ogni giorno un’alimentazione sana ed equilibrata un piatto di tortellini accompagnato da una panna cotta al caramello non farà altro che gratificarci!

Ovviamente non bisogna esagerare: finire due confezioni di merendine non fa bene a nessuno, e più che soddisfare la nostra voglia di dolce potrebbe causarci un’antipatica indigestione che non sarebbe bene smaltire in concomitanza del ciclo.

A meno che non si abbia voglia di svuotare l’intera dispensa, bisogna ricordare che una barretta di cioccolata oppure una fetta di ciambellone non hanno mai ucciso nessuno. Non si ingrassa a causa di una fetta di pane con la nutella, a patto che quest’ultima non venga mangiata dopo aver ingurgitato un intero pacchetto di patatine rustiche ed un piattone di insalata di riso.

Coccolarsi? Si, ma nel modo giusto: esagerare non fa bene a nessuno dal punto di vista alimentare e, soprattutto se si è solite soffrire durante il periodo mestruale, è meglio non aggravare la nostra condizione causando al proprio corpo ulteriori disturbi da debellare.

M.C.