Attenzione alle vitamine in pillole: potrebbero essere dannose

Cattive notizie per gli amanti delle pillole colorate. Le vitamine in pillole potrebbero danneggiare la salute, lanciando messaggi fuorvianti: potrebbero non portare alcun beneficio e anzi aumentare i rischi di morte prematura. Le persone che prendono queste pillole nel tentativo di rafforzare la propria salute potrebbero mettere a rischio il proprio benessere, nonché anche sprecare il proprio denaro.

Un gruppo di ricercatori britannici ha infatti scoperto che molte etichette che si trovano su questi integratori danno informazioni fuorvianti e insufficienti, come riporta il quotidiano britannico Daily Mail. Gli scienziati hanno trovato numerosi esempi di “affermazioni non dimostrate” sugli integratori quando a ottobre hanno fatto visita a supermercati, farmacie e altri negozi sanitari della capitale londinese. Capsule e compresse che promettono benessere e vitalità in realtà non sono testate per i loro risultati.

In particolare, le vitamine A ed E potrebbero interferire con le difese naturali dell’organismo, mentre alle pillole di vitamina C e selenio non vanno nemmeno riconosciuti reali benefici. Il Dipartimento britannico della Sanità ha invitato i cittadini a colmare il fabbisogno di vitamine attraverso un’alimentazione bilanciata, ricca di alimenti vegetali, sottolineando come non si abbiano ancora studi affidabili sull’impatto a lungo termine dell’uso di integratori.

Il National Health Service (Nhs, servizio sanitario britannico) consiglia di chiedere sempre al medico prima di prendere integratori e di attenersi sempre alla dose giornaliera raccomandata e di non prenderli per troppo tempo.

Oltre 10 milioni di britannici ricorrono ogni giorno alle vitamine in barattolo per tenere il passo con uno stile di vita sempre più frenetico: il 40% delle donne ed il 30% degli uomini nel Paese ricorrono alle vitamine in pillole per integrare la dieta pensando che questi prodotti possano allungare la vita.

Adriana Ruggeri