Giorgio Napolitano contro le elezioni: “Meglio garantire continuità”


”Continuerò’ a sollecitare la continuità della vita istituzionale e dunque di una legislatura al cui termine mancano più di due anni, sempre, ben inteso, che vi sia la prospettiva di un’efficacie azione di governo e di un produttivo svolgimento dell’attività’ delle Camere”, afferma il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Sulle scissioni dei partiti, voto di fiducia, e, soprattutto, elezioni anticipate, il Capo di Stato si augura che torni un’armonia politica tale da poter garantire conseguente serenità al Paese, ben conscio che se il clima negativo è avvertito sin da coloro che dovrebbero governare, ben poche speranze restano affinché i cittadini possano tranquillizzarsi.

Sull’attuale situazione politica, ha dichiarato: “E’ decisivo un salto di qualità che garantisca stabilità e continuità alla vita istituzionale”.

Napolitano ha incontrato le alte cariche dello Stato, con il suo discorso ha posto particolare accento sull’attuale situazione politica, ritenuta priva di punti di riferimento reali. Vi è bisogno, secondo il Presidente, di una coesione che non lasci spazio a lotte interne, “uno spirito di per individuare, fuori da ogni schema e contrapposizione pregiudiziale, i temi, le esigenze, le sfide ineludibili per qualsiasi soggetto rappresentativo responsabile”.

Sui recenti scontri avvenuti a Roma, Napolitano ha ribadito il concetto che “la protesta pacifica, benché spesso sviata da inammissibili violenze, è una spia di malessere che le democrazie non possono ignorare”.

Una sorta di monito velato alle parole di Maurizio Gasparri, che aveva dichiarato, solo ieri, una discussa manovra di prevenzione, “C’è bisogno di arresti preventivi, di un nuovo sette aprile”.

Il Presidente della Repubblica ha concluso affermando: “E’ necessario e urgente cercare e aprire nuovi canali di comunicazione e di scambio con le nuove generazioni invitando al tempo stesso i giovani che esercitano il loro diritto di riunirsi, manifestare, protestare, a stare in guardia, a tenere fermamente le distanze da gruppi portatori di una nuova intollerabile illegalità e violenza distruttiva, foriera di sconfitta per le forze giovanili e di drammatico danno per la democrazia”.

Carmine Della Pia