I presepi di Bergamo: Ponte San Pietro ospita Joan Mestres Baixas

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:52

Provincia dalla fortissima tradizione religiosa, Bergamo ogni anno sfoggia decine di mostre dedicate al presepe. NewNotizie  ne visiterà alcune . Gli artisti sono i più svariati; dagli amatoriali di provenienza locale, non per questo non degni di nota, ad altri di fama internazionale. Uno di questi ultimi è il maestro Joan Mestres Baixas, che ha messo a disposizione del pubblico italiano 46 delle sue preziose opere. (per accedere alle foto cliccare su “photogallery”, sotto l’immagine in altro a sinistra).

A Baixas,  artista di origine  catalana, verrà a breve dedicato un museo vicino a Barcellona, dove attualmente vive. I lavori esposti nella “Chiesa Vecchia” di Ponte San Pietro, importante paese della provincia bergamasca a non più di una decina di chilometri dal capoluogo,  faranno permanentemente parte della futura collezione  in territorio spagnolo, quindi un’occasione più unica che rara per poterle ammirare in Italia. Ad organizzare la mostra è stata l’associazione italiana amici del presepio, fondata a Roma nel 1953. Attualmente conta alcune migliaia di iscritti.

La Catalogna è una regione molto nota in fatto di arte presepiale. Si contano infatti a decine gli “scultori” che da anni si cimentano in questo tipo di opere. In specifico, Joan Mestres Baixas, è conosciuto per la sua incredibile capacità di realizzare il paesaggio vegetale fin nei minimi particolari. L’artista ha lavorato su diversi piani dimensionali. Da statue alte 1 solo cm e non per questo meno rifinite, a manufatti più imponenti, dando prova delle sue indiscutibili capacità tecniche.

L’inizio della collaborazione avvenne per pura passione: “la difficoltà maggiore – si legge sul sito della sezione bergamasca dell’ AIAP– era la reperibilità delle statue che riproducessero scene come l’annunciazione, la ricerca dell’alloggio, la fuga in Egitto. In Italia non era possibile reperire tali scene e allora i presepisti di Ponte San Pietro si sono recati a Barcellona in Spagna dove alcuni artigiani si erano specializzati nella realizzazione di statue in terracotta riproducenti molti episodi della vita di Cristo.
Da allora i viaggi a Barcellona non si contano più; praticamente ogni anno era un continuo andirivieni per rifornirsi di queste preziose figurine. I viaggi in Spagna hanno dato anche la possibilità di conoscere alcuni tra i migliori presepisti catalani, veri maestri in quest’arte, e di apprendere da loro la tecnica.”

Le opere di Baixas e di alcuni artisti locali, che a onor del vero non sfigurano a fianco del maestro catalano,  sono racchiuse in teche ermetiche ed è possibile visionarle solamente attraverso un vetro. Questo per evitare che qualche curioso si avvicini troppo o peggio metta le mani  sulle opere, rischiando di rovinarle. Ogni teca riporta inoltre il titolo del diorama (sostanzialmente una riproduzione in scala di un determinato ambiente).

La mostra è aperta dal 9 dicembre 2010 fino al 9 gennaio 2011 nei seguenti orari:  sabato e festivi 9/12.30 – 14.30/19, dal 9 al 17 dicembre 14.30/19. Dal 20 dicembre al 7 gennaio 9/12.30 – 14.30/19. L’entrata è gratuita .  Per chi si trovasse nei paraggi durante le festività natalizie, è sicuramente un ottimo modo per passare un paio d’ore, ammirando suggestive opere d’arte a tema.

Esterno alla mostra, a pochi metri dalla chiesa, sulle rive del Brembo è visibile un altro presepe, questa volta di dimensioni molto più rilevanti. il lavoro poggia su una grande banchina di legno, cosa che lo rende decisamente caratteristico.

Angelo Sanna