Il blocco dell’A1 e la corsia preferenziale del ex-Ministro

Che i Ministri facciano una vita agiata lo sapevamo tutti, che avevano corsie preferenziali ovunque era risaputo, ma in senso così materiale, non se lo immaginava proprio nessuno.
Il riferimento è al blocco, dello scorso weekend, di numerose tratte stradali e autostradali in cui migliaia di persone sono rimaste in panne in attesa dei soccorsi dopo le abbondanti nevicate.

Una frase in particolare dovrebbe far sorridere: Che cosa si puo’ dire a Scajola che si fa scortare da uno spazzaneve? Che non lo sapeva, dirà lui probabilmente. Non è lo stesso a cui hanno regalato un appartamento e lui non lo sapeva?‘.

Lo ha detto, sorridendo divertito, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ieri pomeriggio, durante una conferenza stampa, rispondendo ad un giornalista che, riprendendo notizie di stampa, chiedeva a Rossi un commento al fatto che l‘ex ministro Claudio Scajola sarebbe stato portato fuori dall’A1 dopo essere rimasto in panne.
Sarebbe stato scortato, secondo il giornalista, da uno spazzaneve.

Sono stato quindici ore al freddo e al gelo, come tutti gli altri italiani che sono stati vittima di questi disagi: non mi sono nemmeno sognato di approfittare di alcun privilegio.
Lo afferma in sua difesa Claudio Scajola, facendo riferimento a quanto affermato dal governatore della Toscana Enrico Rossi a proposito della presunta scorta fatta all’ex ministro da uno spazzaneve.
E’ fastidioso leggere le dichiarazioni strumentali e disinformate di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, che spera di fare polemiche gratuite su una vicenda già’ molto problematica. Ribadisco che non ho richiesto e non ho avuto nessun trattamento di riguardo, come possono testimoniare tutti i vicini nella disavventura.

Matteo Oliviero