Lecce, uomo colpisce moglie con martello e la riduce in fin di vita

Sembrava una ‘normale’ lite familiare. Un ‘normale’ scambio di accuse, magari ad alta voce, tra marito e moglie. Invece il diverbio ha d’improvviso imboccato la via della follia. La lite s’è trasformata di colpo in tragedia quando l’uomo, colto da raptus di violenza, ha impugnato un martello e ha colpito la moglie ripetutamente, ferendola in maniera gravissima.

Il fatto è avvenuto a Lecce, in un appartamento di via Presta. Attorno alle ore 17 di ieri pomeriggio Francesco Petrachi, 63enne ex-maresciallo della Marina ormai in pensione, ha colpito con un martello la moglie Anna Giammarruto, di 59 anni. I vicini, già insospettiti e preoccupati dalle urla che provenivano dalla residenza di Petrachi, hanno prontamente avvertito le forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti i poliziotti del 113, gli agenti delle volanti della questura di Lecce e l’ambulanza. Arrivati dentro l’appartamento, i soccorsi si son trovati davanti ad una scena terribile. La vittima era sdraiata a terra, quasi immobile, immersa in una pozza di sangue. Colpita alla testa almeno tre volte dalle violente e rabbiose martellate inferte dal marito, la 59enne versava in gravi condizioni.

Non c’è stato tempo da perdere. La donna è stata immediatamente trasportata all’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce, dove i medici hanno cercato di salvarle la vita con un disperato intervento chirurgico. Al momento si trova ancora nel reparto di Rianimazione e le sue condizioni rimangono ancora molto assai preoccupanti.

Anna Giammarruto, a seguito di un ictus, era stata curata per alcuni mesi all’interno di un istituto riabilitativo e si trovava a casa per passare le vacanze natalizie in famiglia. Il danno cerebrale l’aveva costretta anche a utilizzare una sedia a rotelle.

Non si spiega, per il momento, il gesto di Petrachi, che i conoscenti descrivono come persona tranquilla, non solita agli scatti d’ira. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

Gianluca Bartalucci