Home Notizie di Calcio e Calciatori

Pagelle Chievo-Juventus: Quagliarella super, Marcolini impreciso

CONDIVIDI

Chievo (4-3-1-2)

Sorrentino 6,5: Inoperoso per tutto il primo tempo, è bravo su Quagliarella ad inizio ripresa. Uscita super su Iaquinta a 20′ dal termine, poco prima di abbandonare il campo per un problema muscolare (dal 26’ st Squizzi s.v.).

Sardo 6: Tiene bene sulla corsia di destra, concedendo le briciole a Pepe. Quando può spinge, mettendo in mezzo qualche palla interessante.

Mandelli 6: Da ex-Toro sente aria di derby, e si vede. Il più sicuro nel tenere a bada gli avanti bianconeri, aiutato dal suo fisico da granatiere.

Cesar 5,5: Rispetto al compagno di reparto è meno preciso. Iaquinta e Krasic, con le loro accelerazioni, lo prendono spesso d’infilata, mandandolo fuori giri.

Mantovani 6,5: Tiene a bada Krasic senza particolari affanni e spinge con intensità sulla fascia sinistra. Mezzo voto in meno per l’approssimativa marcatura su Quagliarella in occasione del gol ospite.

Fernandes 5,5: Piazzato sul centro-destra del centrocampo, va ad intermittenza, alternando qualche buona giocata a lunghe pause (dal 34’ st Bogliacino s.v.).

Guana 6: Schierato al posto dello squalificato Rigoni, fa muro davanti alla difesa. Soffre nella prima parte, viene fuori alla distanza con la Juve in 10.

Marcolini 5: Parte discretamente, poi si fa parare il rigore da Storari e non si riprende più. Pioli lo cambia per dare peso all’attacco (dal 17’ st Granoche 6: E’ suo il tocco di testa per il gol di Pellissier).

Costant 6,5: Buona corsa e piede delicato, sempre presente nel vivo della manovra gialloblù. L’azione del rigore nasce da una sua invenzione.

Pellissier 7: Per un’ora sembra l’ombra di se stesso, poco aiutato dai compagni. In superiorità numerica, quando il Chievo attacca, viene fuori la sua classe, fino al gol del pareggio a tempo scaduto.

Moscardelli 6,5: Rispetto al compagno ha meno qualità, e allora si arrangia con il sudore. Corre e sgobba per 90′, dando sempre un appoggio ai compagni.

All. Pioli 6: Dopo un buon avvio, il Chievo soffre parecchio fino all’espulsione di Giandonato. Poi però schiaccia la Juve nella sua metà campo, e finisce per meritare il pareggio.

Juventus (4-4-2)

Storari 6,5: Criticato dopo l’errore contro la Lazio, si rifà alla grande parando il rigore a Marcolini. Un paio di strane uscite nel secondo tempo, come quella in occasione dell’espulsione di Giandonato.

Sorensen 5: Parte discretamente, andando anche a timbrare un palo quando ancora si era sullo 0-0. Nella ripresa, schiacciato dalle offensive del Chievo, viene fuori tutta la sua inesperienza, fino a quando si perde Pellissier sul gol del pari.

Bonucci 6: Sbaglia molto in fase d’appoggio, ma quando c’è da chiudere è sempre presente. Soffre nel finale, quando il Chievo va all’assalto. Dettaglio: su un terreno difficile come quello del Bentegodi certi ghirigori andrebbero evitati.

Chiellini 6,5: Parte male, regalando il rigore ai padroni di casa. Poi si riprende alla grande, andando a mettere una pezza dappertutto. Nel finale, con la squadra in trincea, è l’ultimo ad arrendersi.

Grosso 5,5: Per un’ora si limita a tenere la sua zona, spingendo al minimo ma rischiando pochissimo. Nel finale, quando il Chievo accelera, corre qualche rischio di troppo.

Krasic 6: Impalpabile con la Juve è in undici, viene fuori dopo, quando Del Neri lo piazza in mezzo tra il centrocampo e Iaquinta. Prima regala un assist che l’attaccante calabrese non sfrutta, poi fa tutto da solo e trova la traversa (dal 43’ st Legrottaglie s.v.).

Giandonato 5,5: Schierato a sorpresa al posto dell’acciaccato Sissoko, dimostra personalità e non si prendere dall’emozione, disputando una discreta gara. Peccato per quel fallo da ultimo uomo, che a conti fatti costa carissimo.

Aquilani 6: Nonostante il problemino muscolare che ne aveva messo in dubbio la presenza, gioca un primo tempo di ordine e lucidità, dando qualità in mezzo al campo. Nella seconda parte, senza un appoggio accanto, perde la bussola.

Pepe 5,5: Corre con la solita abnegazione per 90′, ma di spunti importanti sulla sua fascia non se ne vedono. Nella seconda parte, spostato più in mezzo, combatte (dal 46’ st Traore s.v.).

Quagliarella 7,5: Seconda punta con licenza di colpire, svaria su tutto il fronte d’attacco dando velocità alla manovra offensiva. Dopo l’assist che manda Sorensen a colpire il palo, si inventa un gol di rara bellezza in rovesciata (dal 13’ st Salihamidzic 5,5: Costretto a giocare in mezzo, in un ruolo non suo, patisce l’aggressività del centrocampo del Chievo).

Iaquinta 5,5: Come di consueto, fungendo da perno offensivo, prende e dà una quantità industriale di calcioni. Nella ripresa, rimasto da solo in avanti, aiuta poco la squadra. E davanti a Sorrentino fallisce l’occasione del raddoppio.

All. Del Neri 6: Dopo un avvio stentato, la Juve gioca un discreto calcio, nonostante un terreno difficile. L’espulsione di Giandonato spezza in due l’incontro: da quel momento il Chievo prende il sopravvento fino al meritato pareggio.

ARBITRO Bergonzi 6,5: In una partita tutt’altro che facile, fa le scelte giuste in tutti gli episodi chiave. Il rigore per il Chievo è netto, così come è giusto non espellere Chiellini. L’assistente, però, non lo aiuta, perché l’azione è viziata da fuorigioco. Anche il rosso a Giandonato ci sta: senza la trattenuta del centrocampista bianconero, con Storari al limite dell’area, Constant avrebbe avuto un’occasione nitidissima.

Pier Francesco Caracciolo

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram