Papa: “Quest’anno devastato dagli abusi”


“Una dimensione inimmaginabile” per il Papa e la Chiesa quella relativa agli abusi sessuali consumati dai sacerdoti.

Nel discorso alla Curia, Papa Ratzinger ha parlato di un anno, quello appena trascorso, “devastato da violenze e crimini di sacerdoti su minori che stravolgano il sacramento al suo contrario”, perché, “sotto il manto del sacro feriscono profondamente la persona umana nella sua infanzia”.

Come le povere vittime, anche la Chiesa è sconvolta dagli atroci atti commessi all’interno della sfera sacrale, ma il Papa non perde occasione, comunque, di “ringraziare di cuore tutti coloro che si impegnano per aiutarli e per ridar loro fiducia nella Chiesa”.

“Dobbiamo interrogarci su che cosa possiamo fare per riparare il più possibile l’ingiustizia avvenuta. Dobbiamo chiederci che cosa era sbagliato nel nostro annuncio, nell’intero nostro modo di configurare l’essere cristiano, così che una tale cosa potesse accadere. Dobbiamo trovare una nuova risolutezza nella fede e nel bene. Dobbiamo essere capaci di penitenza. Dobbiamo sforzarci di tentare tutto il possibile, nella preparazione al sacerdozio, perché una tale cosa non possa più succedere. Ô questo anche il luogo per ringraziare di cuore tutti coloro che si impegnano per aiutare le vittime e per ridare loro la fiducia nella Chiesa, la capacità di credere al suo messaggio. Nei miei incontri con le vittime di questo peccato, ho sempre trovato anche persone che, con grande dedizione, stanno a fianco di chi soffre e ha subito danno. Ô questa l’occasione per ringraziare anche i tanti buoni sacerdoti che trasmettono in umiltà e fedeltà la bontà del Signore e, in mezzo alle devastazioni, sono testimoni dlla bellezza non perduta del sacerdozio”, ha affermato.

Nonostante “droga, pornografia e turismo sessuale” abbiano macchiato l’anno trascorso, vi è ancora una speranza, perché “la fede non è una cosa del passato”, come ha constatato Ratzinger durante i suoi ultimi viaggi.

Carmine Della Pia