Silvio Muccino sfida il cinepanettone: esce ‘Un altro mondo’


L’uscita del suo film non era prevista, esattamente, per il periodo natalizio, e la notizia, appena ricevuta, lo aveva lasciato perplesso.

Parliamo di Silvio Muccino e della sua seconda prova da regista, dopo Parlami d’amore del 2008.

Un altro mondo uscirà nelle sale italiane il prossimo 22 dicembre, insieme a cinepanettoni vari e la più temuta delle pellicole natalizie: quella di De Sica & Co.

Non avevo nemmeno lontanamente immaginato una collocazione del genere perché sentivo che questo era un progetto impegnativo, rischioso. Poi però i produttori mi hanno fatto notare che è un vero film natalizio: non nel senso dei cinepanettoni, ma a-la Frank Capra. Capace di scaldare il cuore di chi lo guarda, per questo adesso a Natale ci sentiamo al sicuro”.

Come avvenuto per il primo film, anche stavolta Muccino jr trasforma in film una storia scritta da Carla Evangelista: Andrea, schivo ventottenne, riceve la lettera del padre morente in Kenya, e, credendo di portargli l’ultimo saluto, farà ritorno con un fratellino di colore, Charlie, che non sapeva di avere.

“Si tratta di una specie di About a boy dell’era Obama perché fotografa una situazione molto contemporanea, col suo raccontare il rapporto tra un bianco italiano e un bambino di colore africano. Ringrazio Carla per avermi dato una storia che non solo mi ha permesso di scoprire l’Africa, ma mi ha regalato anche un ruolo di quelli che raramente capita di poter scegliere”.

Inevitabili, parlando di famiglia, le domande, poste dai tanti giornalisti accorsi alla presentazione del film, sugli attuali rapporti con suo fratello Gabriele, celebre regista con cui non parla da ben tre anni (e sembra che abbia anche chiuso i rapporti con sua madre). “Di queste cose non parlo devono restare tra me e la mia famiglia”, ha dichiarato sinteticamente.

Carmine Della Pia