Elena Sofia Ricci: “Nancy Brilli era l’amante di mio marito”

Non è una puntata di Beautiful, ma la vita di Elena Sofia Ricci, attrice di cinema e tv, che si racconta a ‘Oggi’ a proposito della rottura del suo primo matrimonio con Luca Damiani avvenuta nel 1992, a un anno dalle nozze.

Si toglie un sasso dalla scarpa e racconta la sua triste esperienza. I fatti risalgono dal 1991 al 1992 quando Elena Sofia Ricci sposa lo scrittore Luca Damiani, ma il matrimonio dura soltanto un anno perché lui la tradisce con Nancy Brilli. La cosa peggiore, secondo quanto detto dall’attrice, è che Nancy non era soltanto la sua rivale in amore, ma era anche una sua carissima amica. “Frequentava la mia casa, mi ascoltava e mi consolava come farebbe una buona amica, ma allo stesso tempo andava a letto con mio marito – ha raccontato nell’intervista – mi parlava anche di un suo fidanzato misterioso che solo dopo ho scoperto essere Luca”.

 Anche Nancy ha parlato di questa storia: “Con Elena Sofia Ricci non mi sono comportata bene. L’avevo incontrata in un viaggio in Brasile e c’era anche il marito Luca Damiani. Tra noi durò pochissimo. Damiani era un uomo molto impegnato. A qualunque ora del giorno e della notte c’erano presenze femminili nel suo camerino”, lasciando intendere che oltre a lei, il marito di Elena aveva altre amanti.

 Sicuramente non è sufficiente affinché Elena dimentichi il male ricevuto da un’amica. Oggi, però, è felicemente sposata con Stefano Mainetti. Nancy Brilli sta con il chirurgo plastico Roy De Vita che sposerà non appena avrà ottenuto il divorzio dal suo ultimo marito, Luca Manfredi. Insomma una trama molto articolata, da soap opera.

 Elena Sofia Ricci, il cui vero nome è Elena Sofia Barruchieri è una splendida 48enne, dal carattere deciso.  Ha lasciato il cast de ‘I Cesaroni’ dicendo: “Avevo firmato un contratto per tre serie e quindi mi ero già data un limite. Per avere la libertà di prendere le distanze. Loro sono una famigliona incredibile e io sono un tipo monogamo e affezionato. Per questo la scelta è stata molto dolorosa. Potrei tornare solo se ci fossero delle novità strabilianti. Ma dovevo pur pensare alla mia carriera”. E poi: “Volevo prendermi del tempo per tornare alle cose che facevo prima. E poi tutta la mia vita è basata sulla fuga dai cliché. Anche nel lavoro non ho mai amato la minestra riscaldata”. Figuriamoci se si sarebbe mai accontentata di un uomo da amare a metà.

Cosmo de La Fuente