Antitrust, avviata istruttoria su Fs e Rfi per abuso di posizione dominante

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:49

L’Antitrust (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha avviato il 15 dicembre un’istruttoria nei confronti della società FS e della sua controllata RFI (Rete Ferroviaria Italiana), con il fine di verificare se sia stato commesso un abuso della posizione dominante detenuta nel mercato dell’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale. Il tutto in conseguenza delle denunce presentate da Arenaways e dalle associazioni dei consumatori Altroconsumo e Codacons. L’istruttoria dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2011.

<<Il procedimento – afferma una nota dell’autorità – dovrà verificare se il gruppo FS, tramite la controllata RFI, abbia con i suoi comportamenti ritardato e ostacolato l’ingresso di Arenaways nel mercato italiano del trasporto passeggeri, favorendo così la controllata di FS, Trenitalia, con pregiudizio del consumatore finale. I comportamenti dilatori – prosegue il comunicato – iniziano nel 2008, quando Arenaways presenta la richiesta per ottenere le tracce necessarie al servizio di trasporto passeggeri con fermate ad Alessandria, Voghera, Pavia, Milano, Novara, Vercelli, Torino e Asti, e proseguono durante l’intero iter di assegnazione delle tracce stesse. Il contratto viene stipulato solo a novembre 2010, ma esclusivamente per il servizio sulla tratta Milano-Torino, senza tappe intermedie. Tutto ciò dopo una decisione dell’Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari (URSF) del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, che, su richiesta di RFI, ha attivato la procedura prevista per verificare se il servizio richiesto da Arenaways poteva compromettere l’equilibrio economico del contratto di servizio pubblico stipulato da Trenitalia con Piemonte e Lombardia>>.

Sempre secondo quanto afferma l’Antitrust, RFI non avrebbe dato riscontro alle ripetute sollecitazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché venisse completato il processo di assegnazione delle tracce indipendentemente dall’andamento delle consultazioni che la società aveva avviato sin dal 2008 con le Regioni interessate e a prescindere dalla natura delle richieste di Arenaways. Da maggio 2010, RFI avrebbe, inoltre, subordinato strumentalmente la procedura di assegnazione delle tracce alla decisione dell’URSF in merito all’impatto sull’equilibrio economico dei contratti di servizio.

Dall’Antitrust ci tengono, infine, a precisare che RFI, in base alla legge, è il gestore della rete ferroviaria tenuto a consentire alle imprese ferroviarie che lo chiedano l’accesso all’infrastruttura ferroviaria, sulla base di predefinite regole e procedure, tenendo conto del grado di saturazione della rete.

Le modalità dell’istruttoria, notificata oggi alle società interessate, hanno scatenato le proteste della società FS.

Mauro Sedda

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