Di Pietro: Il Pd scelga da che parte stare

Di Pietro, leader dell’Idv taglia corto sul Pd, mi auguro che Pierluigi Bersani e il Pd non facciano come l’asino di Buridano e si decidano a dire si o no all’alleanza con l’Idv e il Sel.
Il leader dell’Idv ha citato l’apologo dell’asino che muore perché non sa scegliere tra due campi in cui pascolare, proposto dal filosofo Giovanni Buridano per indurre i Democratici e fare una scelta di campo.

Se vogliono fare, ha aggiunto Di Pietro, un’alleanza con il Terzo Polo, lo facciano e gli auguro buon viaggio. L’importante è che dicano quello che vogliono fare.
L’ex pm ha confermano il si alle primarie chieste da Vendola, altrimenti saranno ancora le sagrestie dei partiti a decidere le candidature”.

Io e Vendola abbiamo detto a Bersani di formalizzare la coalizione. Lui ha risposto si ma anche no, poiché ci rivediamo il 23. Non si può stare con il piede in due scarpe.
Il leader dell’Idv dice che con il Pd il Terzo polo non ci starà, è tempo perso. E comunque è un’offesa al programma”.
E avverte: Se dopo il 23 da Bersani ci sarà ancora una risposta attendista è bene che io e Vendola partiamo da soli per rappresentare gli elettori del centrosinistra.

Dopo la fiducia che il governo ha incassato alla Camera e al Senato, lo spettro delle elezioni sembrava tramontare sempre di più, considerando anche l’augurio di ieri del Capo dello Stato a continuare la legislatura. Ma la Lega ultimamente non sembra essere troppo d’accordo.
Che siano loro a staccare la spina?
Di Pietro ha ben presente che potrebbe ripetersi ciò che è già successo nel 1996, quando la Lega fece cadere il governo Berlusconi, e vuole prepararsi per la campagna elettorale.

Si, ma con quale alleanza? Di Pietro riuscirà a convincere il Pd che alleandosi con i moderati di centro, il cosiddetto Terzo Polo perderebbe i voti degli elettori di sinistra?
Ormai la situazione è chiara, Bersani continua ad attendere una risposta da parte di Casini, Rutelli e Fini, lasciando però un timido spiraglio sia all’Idv che a Vendola.

Matteo Oliviero