Governo: solidarietà femminile, Carfagna difende Prestigiacomo

Spero che il ministro Stefania Prestigiacomo ci ripensi e resti nel Popolo della Libertà. Se così non fosse la perdita sarebbe soprattutto per il partito, che vedrebbe allontanarsi un’esponente molto radicata, un’ottima parlamentare, un Ministro dalle capacità indiscusse, riconosciute anche al di fuori dai confini del centrodestra, e dimostrate, tra l’altro, ancora questa mattina durante il Consiglio dei Ministri”. A commentare in questo modo l’abbandono del Pdl da parte della Prestigiacomo è il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, già protagonista qualche settimana fa di un violento scontro all’interno del partito del premier.

”In ogni caso sarebbe sbagliato sottovalutare l’accaduto: il disagio espresso da Stefania Prestigiacomo nei confronti di un partito nel quale, troppo spesso, si preferisce, per fretta o disattenzione, non prestare ascolto alle idee diverse, è molto diffuso”, aggiunge la Carfagna.

”Sono certa che il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, come sempre ha fatto, sarà capace di trovare una soluzione ai problemi posti dalla collega, ma, allo stesso tempo, sogno un Partito che sia in grado di sintetizzare da solo punti di vista diversi, pronto ad assorbire le differenze piuttosto che enfatizzarle, che ha voglia di costruire consenso invece di soffiare sul fuoco ed, eventualmente – conclude il Ministro – bollare posizioni politiche come ‘capricci’, magari ‘da donne”’.

Raffaele Emiliano