Nuoto, Federica Pellegrini vuole cambiare tecnico

Ora i rapporti sembrano irrecuperabili: Federica Pellegrini è sempre più convinta di voler cambiare allenatore.
La distanza di vedute con l’attuale tecnico, Stefano Morini, è troppo ampia: in vista di Shanghai (Mondiali) e Londra (Olimpiadi) l’atleta veneta vuole dare una svolta alla propria carriera. Partendo proprio da una nuova guida.

Il fatto – I contrasti tra l’atleta 22enne e il suo coach sono affiorati durante i Mondiali in vasca corta di Dubai, dove la Pellegrini ha chiuso con un 3° posto i 400 stile libero e con una deludente 7^ piazza i 200.
La nuotatrice, ora a Riccione per i campionati nazionali, ha specificato: “Non sono i risultati ad avermi portato verso questa scelta: il problema è che Morini mi trasmette insicurezza. Lui non regge le pressioni e io non mi sento tranquilla. Tra Budapest e Dubai sono successe cose spiacevoli e che mi hanno dato molto fastidio“.
Una presa di posizione decisa e netta. Ma quali sono le alternative? Spiega Fede: Potrei affidarmi a Bonifacenti o anche ad un tecnico straniero. Ciò che chiedo è tranquillità: voglio preparami con calma, ma il tempo stringe”.

Una voce autorevole – Sulla situazione è intervenuto l’ex campione olimpico Domenico Fioravanti, che ha spiegato la situazione dal suo punto di vista: “Morini non ha avuto abbastanza polso: bisognava gestire meglio Federica soprattutto fuori dalla vasca. E poi non ha trasmesso la giusta serenità: Castagnetti, il vecchio coach degli azzurri, premutaremente scomparso, non faceva mai sentire agli atleti il peso della gara, pur essendo burbero in alcune circostanze”.

Ricerca di serenità: è cio di cui ha bisogno la Pellegrini. E l’ipotesi di un ritiro (temporaneo o meno) prende corpo. Speriamo che non si avveri.

Edoardo Cozza