Afghanistan, attacco a Kunduz. Un morto

Attentato suicida in Afghanistan. Nella provincia settentrionale di Kunduz, un kamikaze ha provocato la morte di un poliziotto. Una attacco che avrebbe la firma dei talebani.

Alle otto di questa mattina, racconta un esponente delle autorità locali, un uomo si è diretto verso un posto di blocco. Al momento dell’identificazione, si è fatto esplodere, uccidendo anche un poliziotto. Un grave episodio che sembra quai certa la responsabilità della comunità talebana. Non è la prima volta, che Kundoz è teatro di sanguinosi attentati. Già il diciannove dicembre scorso, un attentato suicida a un centro di reclutamento militare, ubicato nel centro, provocò molte vittime. Al-Qaeda ha rivendicato spesso gesti del genere. Oltre all’Afghanistan, questa organizzazione ha compiuto attacchi anche in Afghanistan e Pakistan. In alcune zone sovrasta la presenza della polizia pubblica.

Riguardo il ritiro delle truppe della Comunità internazionale, il dibattito ha visto variegate posizioni. Viste le molte perdite, fra cui italiane, di soldati c’è chi ritiene opportuno andare via. In contrapposizione, c’è chi sostiene che senza l’apporto militare l’Afghanistan tornerebbe in mano ai talebani. Intanto si è deciso che nel 2014 le truppe Nato lasceranno il paese. L’exit strategy comincerà dal 2011, lasciando progressivamente tutte le aree del paese. Questa scelta ha avuto il benestare del presidente afgano Hamid Karzai.

Matteo Melani