Battuta all’asta l’epistola che accompagnava “La lettera scarlatta” di Hawthorne

Nel 1850 Nathaniel Hawthorne pubblica il suo capolavoro “La lettera scarlatta”, pietra miliare della letteratura americana del XIX secolo. Qualche giorno fa un’epistola che accompagnava la versione definitiva del suo romanzo, firmata dall’autore e indirizzata al suo editore, è stata battuta all’asta da Sotheby’s, a New York, per ben 40.625 dollari.

Vergata con inchiostro blu sulle due facciate, la missiva, datata 4 febbraio 1850 e scritta da Salem, paese natale di Hawthorne, era indirizzata a James T. Fields, l’editore che di lì a poco avrebbe stampato l’opera più famosa dello scrittore statunitense.

«Vi mando il testo definitivo de “La lettera scarlatta” e spero che vi piaccia come il precedente», scrive Nathaniel all’interno del plico che insieme al manoscritto, conteneva anche una copia del frontespizio e del sommario del testo. «Grazie a Dio, ormai questo romanzo è fuori dalla mia mente! Spero che la mia prossima storia non mi faccia meritare in licenziamento. Penso di essermi meritato qualche credito. Sarò felice quando il libro sarà stampato, perché mi darà una celebrità maggiore di quella da me desiderata».

Valentina De Simone