Con la fede al dito si ingrassa di più

Forse non tutti sanno che con la fede al dito si ingrassa di più. Molti non ci avranno nemmeno fatto caso, altri, invece, ragionandoci, potranno affermare con un po’ di sarcasmo, che le persone sposate tendono ad ingrassare proprio perché si mettono comodi e smettono di pensare al loro fisico. Ormai hanno al loro fianco la persona che desideravano e quindi rilassandosi si permettono di saltare la palestra e di mangiare qualche caloria di troppo.

In fondo non possiamo mica essere perennemente a dieta? O no?

A dimostrare tale teoria è un autorevole studio pubblicato sulla rivista ‘American Journal of Epidemiology’ e portato a termine dall’equipe capitanata da Francisco Ortega dell’Istituto Karoliska di Stoccolma.

Per tale ricerca sono stati coinvolti ben 9 mila adulti volontari, di cui 6900 maschi e 1971 femmine. Gli esperti e studiosi hanno monitorato scrupolosamente la salute dei volontari andando a verificare con vari mezzi la loro forma fisica. I volontari sono stati monitorati per ben tre anni e ciascuno di loro è diventato un vero caso interessante all’interno dello studio. In effetti ogni persona nell’arco dei tre anni è abbastanza cambiata. Gli scienziati hanno potuto verificare ogni teoria in quanto nel folto gruppo di ‘cavie’ vi sono state persone che si sono sposate, che sono rimaste single e che sfortunatamente hanno anche divorziato.

In generale lo studio può essere riassunto dicendo che le donne rimaste single, rispetto a quelle che si sono sposate, hanno migliorato la loro forma fisica nell’arco dei tre anni. Gli uomini che si sono sposati invece hanno intrapreso la via della ‘decadenza’. Per i divorziati invece va sottolineata una ripresa dell’attività fisica e una nuova cura del proprio aspetto.

La fede al dito quindi ci da quella sicurezza di troppo che ci permette di ingrassare. Ma, studio a parte, è bene decidere se questo è un bene oppure no. Meglio felici in tutti i sensi o in corsa per eliminare grassi superflui e alla ricerca di un nuovo amore?

Alessandra Solmi