Juventus, Del Neri è orgoglioso del suo 2010: “Ho dimostrato di essere da Juve”

Come da tradizione, Dicembre diventa un periodo per tracciare bilanci sull’anno che si sta per concludere. A questa usanza non si è sottratto neanche Del Neri, che ai microfoni di Sky ha parlato del suo 2010, che lo ha visto protagonista sia alla Samp che alla Juventus.

“UN ONORE ESSERE ALLA JUVE” – Dopo aver ricordato i trascorsi blucerchiati, con i quali ha raggiunto tanti risultati eccellenti, Del Neri si è concentrato sul suo presente, ovvero sulla Juve. Intervistato dall’emittente televisiva di Rupert Murdoch, l’ex-allenatore del Chievo ha parlato dello scetticismo che lo ha circondato quando è arrivato a Torino, ma anche delle emozioni che gli ha dato il sedersi su quella storica panchina. “Essere chiamato dalla Juve– ha dichiarato Del Neri –E’ un impegno importante ed un onore, soprattutto. Mi ha dato grandi stimoli e grande vivacità d’interesse. Ricordo che all’inizio c’era un po’ di scetticismo perché non avevo mai allenato una squadra importante. Scetticismo che era logico e giusto, visto che non avevo un nome importante da poter spendere. Le cose però piano piano si sono messe al posto giusto, ed essere riuscito ad entrare nel cuore della città e dei tifosi è per me importante“.

IL RIMPIANTO PER L’EUROPA PERSA – L’essere riuscito ad entrare nel cuore dei tifosi juventini non ha però cancellato in Del Neri la delusione per essere uscito dall’Europa League. Ai giornalisti di Sky che lo hanno intervistato il tecnico bianconero ha rilasciato infatti queste dichiarazioni sul tema: “Dispiace essere usciti dall’Europa League in modo inopportuno, perché se fossimo stati quelli di adesso tre mesi fa, probabilmente questa competizione avrebbe avuto ancora un’altra squadra italiana; purtroppo la legge del calcio è anche questa“.

DEL NERI SU DEL PIERO, KRASIC, AQUILANI E BUFFON – Poco prima di congedarsi Del Neri ha voluto parlare anche di alcuni giocatori simbolo della sua Juve. Il tecnico friulano ha innanzitutto elogiato Krasic ed Aquilani, lodandone le qualità tecniche ed umane. Su Krasic Del Neri ha però detto anche che “Dovrebbe cominciare a spendere meno nell’arco dei 90 minuti, perchè alle volte per eccesso di generosità dà troppo“. Su Del Piero Del Neri si è lasciato invece sfuggire questo commento: “Ha giocato quasi tutte le partite finora, dunque per me non ci sono e non ci saranno problemi“. Le parole di Del Neri sono sembrate invece un po’ fredde parlando di Buffon, il portiere della Juve che sta lavorando per tornare a disposizione al più presto. “Quando dico che Buffon deve tornare ad essere un giocatore importante– ha dichiarato Del Neri –Non lo faccio per giudicarlo da un punto di vista tecnico, ma da giocatore che 2 mesi fa ha fatto un’operazione e che quindi deve recuperare“.

“SPERO DI REGALARE ALLA JUVE OTTIMI RISULTATI” – L’intervista di Del Neri con Sky si è conclusa con gli auguri di buone feste e con i buoni propositi per il 2011: “Spero di poter dare alla Juve quello che loro si aspettano. I risultati sono sempre quelli che contano. Se fai un buon lavoro, ottieni anche i risultati. E vorrei che qualcuno mi dicesse a fine stagione: ‘Qua la mano, hai fatto un buon lavoro!’“.

Simone Lo Iacono